La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker

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Lunedì 16 maggio alla sala Montelupo di Domagnano Asi e Libertas.sm organizzano una serata pubblica con Marta Ottaviani, giornalista e scrittrice autrice di “Brigate Russe”

SAN MARINO – C’è la guerra che si fa con bombe e cannoni – immagini purtroppo diventate comuni in queste settimane – ma c’è anche un’altra guerra, non convenzionale, che vede come armi principali internet, le nuove tecnologie e i social network.

Una guerra occulta, che si combatte anche in tempo di pace e che ha, fra i suoi obiettivi, la manipolazione dell’opinione pubblica e l’uso dell’informazione come arma a largo spettro.

A partire dal 2000 in particolare la Russia è diventata protagonista in questo tipo di attività ostili. Una guerra asimmetrica non lineare, una guerra informatica che si avvale di troll e hacker e a quali conseguenze, a livello di destabilizzazione di paesi, sta portando.

Prima che la guerra infiammasse l’Ucraina e l’Europa, gli attacchi non convenzionali già invadevano i nostri profili, i nostri canali, i nostri smartphone.

Per parlare di tutto questo ASI, Associazione Sammarinese per l’Informatica, in collaborazione con Libertas.sm ha organizzato per lunedì sera 16 maggio alle 21 una serata pubblica alla sala Montelupo di Domagnano con Marta Ottaviani, giornalista e scrittrice che da anni si occupa di Turchia e di Russia per testate nazionali italiane.

Marta presenterà il proprio ultimo libro “Brigate Russe. La guerra occulta del Cremlino tra troll e hacker” pubblicato da Ledizioni nel gennaio di quest’anno, poche settimane prima dell’inizio dell’operazione in Ucraina.

In questo incontro Marta Ottaviani illustrerà come Mosca sia riuscita a influenzare alcuni grandi conflitti e appuntamenti internazionali attraverso attacchi hacker ai danni di molti Paesi europei e legioni di troll al soldo del Cremlino, che operano per accrescere la popolarità di Putin e screditare gli oppositori.

L’obiettivo è quello di far filtrare la versione dei fatti russa, ribaltando la realtà, anche attraverso una galassia di media legati a Putin e al suo cerchio magico.

L’evento, patrocinato dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e dalla Segreteria di Stato Istruzione e Cultura, sarà coordinata da Fabio Andreini, presidente Asi, e da Davide Giardi di Libertas.sm.