Tra le categorie a cui saranno riservati punteggi maggiori, i genitori (o altri figli) inabili al lavoro al 100%, e i genitori vittime di violenza di genere, facenti parte di un percorso di protezione e reinserimento, di emancipazione e autonomia, nel triennio precedente la data di presentazione della domanda (attestato da centro antiviolenza).
“Criteri di maggiore equità ed equilibrio– sottolinea Chiara Bellini, Vice Sindaca con delega alle politiche educative – con l’attenzione al dinamismo dell’attuale situazione lavorativa e occupazionale, e per chi è più in difficoltà. Misure coerenti con quanto era già stato annunciato in campagna elettorale, che rispondono al bisogno di leggere una società nuova e oramai profondamente diversa da quella anche solo di qualche anno fa. Novità che approfondiremo con la dovuta attenzione all’inizio del nuovo anno, attraverso una conferenza stampa dedicata alle tante novità inerenti il prossimo anno scolastico. Scelte che, sommandosi alle misure già approvate, a partire dalla gratuità dei nidi comunali, vanno nella direzione di una Amministrazione che pone al centro dello sviluppo sociale la scuola e l’educazione per tutti, a partire da chi è più in difficoltà”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X