La Fontana di largo Garibaldi si illumina per i bambini

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Giovedì 27 maggio si tingerà di blu per il trentennale della ratifica italiana della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

MODENA – Giovedì 27 maggio la Fontana del Graziosi in largo Garibaldi si illumina di luce blu per i diritti dei bambini. Il Comune di Modena ha infatti aderito all’iniziativa di Unicef e Anci per la celebrazione del trentennale della ratifica italiana della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

La Convenzione, ratificata da 196 Paesi, è il primo trattato sui diritti dei minorenni a essere vincolante e incorpora tutte le fattispecie dei diritti umani, inclusi quelli civili, culturali, economici, politici e sociali. La sua adozione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 1989, ha portato al miglioramento della vita di bambini e adolescenti e al cambiamento della percezione relativa all’infanzia: bambini non più visti come oggetto di cura ma come soggetti di diritto.

Il Documento prevede che gli Stati che l’hanno ratificata si impegnino a far conoscere i principi e le disposizioni in essa contenuti sia agli adulti che ai bambini e affida all’Unicef, alle Agenzie specializzate e agli altri organi delle Nazioni Unite il compito di promuovere l’effettiva ed efficace applicazione.

In questa fase di emergenza sanitaria da Covid, il Comitato Onu ha invitato gli Stati, tra le altre cose, ad attuare misure di mitigazione destinate a bambini, adolescenti e alle loro famiglie, per evitare che la situazione porti a un deterioramento del loro stato di salute e diventi un acceleratore della povertà e delle disuguaglianze, acuendo le vulnerabilità e aggravando le discriminazioni.

Nelle ultime osservazioni conclusive rivolte all’Italia nel 2019, infine, il Comitato Onu ha sottolineato la necessità che il Paese lavori maggiormente su alcuni punti, come la non discriminazione, il superiore interesse del minorenne, il rispetto delle sue opinioni e l’assegnazione di adeguate risorse destinate alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza.