Modena

IT.A.CA’ Festival del Turismo Responsabile

Una open call per immaginare la tappa di Modena, prevista dal 23 al 25 ottobre

MODENA – C’è quella dei monumenti, delle piazze e dei percorsi più conosciuti. E poi c’è quella delle persone che la attraversano ogni giorno, dei quartieri, delle relazioni e delle storie che raramente finiscono su Instagram. Parliamo della dimensione città, e in questo caso, proprio di Modena.

Sappiamo che è ricca di realtà che la immaginano parte di una rete turistica diversa dal solito: una rete responsabile, virtuosa e creativa.

Da questo nasce la tappa modenese di IT.A.CÀ – Festival del Turismo Responsabile, prevista per il fine settimana del 23 – 25 ottobre 2026. Per costruire il programma, gli organizzatori hanno aperto una call for ideas (chiamata aperta) rivolta ad associazioni, collettivi, gruppi informali, spazi culturali e cittadinanza attiva che voglia proporre attività e iniziative da sviluppare all’interno del festival.

Giunto alla sua diciottesima edizione, IT.A.CÀ è il primo festival in Italia dedicato al turismo responsabile e coinvolge ogni anno territori e comunità in un percorso che mette al centro il rapporto tra persone, luoghi e culture. L’edizione 2026 attraverserà 16 tappe in 8 regioni italiane e avrà come tema nazionale “Geografie di Pace”, un invito a immaginare territori più aperti, accessibili e capaci di generare incontro.

La tappa, con il sostegno di Fondazione di Modena, è promossa da Cocreiamo APS insieme a Free Walking Tour (team di Modena), realtà che da oltre dieci anni lavora sul racconto partecipato della città attraverso passeggiate urbane, esplorazioni del territorio e progetti culturali dedicati alle comunità locali.

L’obiettivo è costruire un programma diffuso che metta in dialogo persone, pratiche e punti di vista diversi attraverso passeggiate, spostamenti, laboratori, incontri pubblici, workshop, performance, momenti conviviali e attività partecipative.

La tappa modenese vuole inoltre offrire un’occasione per riscoprire il territorio attraverso uno sguardo diverso da quello abituale. Osservare la città come farebbe un visitatore, ma con la profondità di chi la vive ogni giorno: esplorando quartieri, percorsi, relazioni e luoghi che raramente entrano nelle narrazioni più consolidate del territorio.

In fondo, essere turisti, local, viaggiatori o esploratori non sono categorie così distanti. Sono modi diversi di guardare lo stesso luogo. E il festival vuole proprio creare occasioni per cambiare prospettiva e scoprire geografie che spesso sfuggono allo sguardo quotidiano.

Più che un semplice calendario di eventi, gli organizzatori immaginano un percorso di coprogettazione aperto alla città, capace di valorizzare le energie già presenti sul territorio e creare nuove connessioni tra realtà culturali, associative e cittadinanza.

Le proposte potranno esplorare temi diversi: mobilità e accessibilità, comunità e spazi condivisi, turismo e immaginari contemporanei, quartieri, relazioni, pratiche culturali e nuovi modi di attraversare e raccontare il territorio.

La call resterà aperta fino al 14 giugno 2026.

Per partecipare, questo è il modulo: https://forms.gle/hzBhpYXvTvcDno6v5

Social media organizzatori:

https://www.instagram.com/freewalkingtourmodena/

https://www.instagram.com/cocreiamo/

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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