Istituzione Gian Franco Minguzzi: approvato Bilancio di previsione e Programma delle attività per il 2021

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BOLOGNA – Nella seduta di mercoledì pomeriggio il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione e il Programma delle attività per il 2021 dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi.

Considerata l’emergenza sanitaria che il Paese sta vivendo, la programmazione per il prossimo anno si presenta particolarmente complessa. Il periodo di lockdown del 2020 ha costretto ad annullare le iniziative in presenza, tuttavia il lavoro non si è mai interrotto: lo staff del Minguzzi ha infatti provveduto a riprogrammare online tutti gli interventi  (consulenza telefonica, organizzazione di webinar e di seminari di formazione a distanza). Questo ha consentito di  sperimentare soluzioni tecniche (uso di piattaforme per collegamenti online) che ora sono diventate patrimonio operativo. Nel 2021 si prevede quindi di continuare a utilizzare tali piattaforme per tutte le iniziative culturali e formative che non sarà possibile realizzare in presenza.

L’Istituzione Gian Franco Minguzzi, grazie alla collaborazione con la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria metropolitana (CTSSM) e con l’Ufficio di Supporto della stessa, si è maggiormente inserita nel sistema dei servizi sociali e socio-sanitari, con particolare riferimento alle tematiche della salute mentale e della promozione del benessere delle comunità, da sempre ambiti di elezione prioritari dell’Istituzione.

Per il prossimo anno sono previsti e implementati momenti di approfondimento nel campo della salute mentale: proseguono le iniziative del Minguzzi lab, il laboratorio interistituzionale metropolitano su un’idea ampia e moderna di salute mentale e di comunità. In particolare, nel 2021 saranno affrontate le due macro aree tematiche riguardanti “Specificità e trasversalità del disagio mentale e sociale nelle diverse popolazioni del territorio” e “Strategie istituzionali a confronto con i diritti dei cittadini”, con una particolare attenzione alle nuove dimensioni epidemiologiche emergenti  nelle condizioni di salute mentale della popolazione, anche in riferimento agli eventi legati al Covid-19.

Inoltre, sono in programma interventi formativi a livello distrettuale sul Budget di Salute.

Nel corso del 2021 saranno incrementati gli interventi raccolti nel Blog “Una certa idea di…”, spazio di approfondimento e dibattito su argomenti di attualità e su temi al centro dell’interesse dell’Istituzione, che ha visto uno sviluppo considerevole nel corso del 2020, anche grazie al contributo di personalità di rilievo in ambito locale e nazionale, con saggi, riflessioni, commenti, interviste.

Per quanto riguarda le politiche sociali ed educative, la proposta per il 2021 è di proseguire l’attività sul tema del disagio minorile e del contrasto alla dispersione scolastica, anche fornendo supporto al Coordinamento tecnico infanzia e adolescenza metropolitano, mediante approfondimenti sull’operatività e funzioni degli sportelli d’ascolto a scuola, sul tema resilienza e interventi mirati ai “giovani adulti in transizione” (Neet).

È confermata l’intenzione di condurre ulteriori interventi informativi sulle forme innovative di domiciliarità per le persone anziane non autosufficienti.

Inoltre, tra le diverse iniziative legate agli archivi, nel 2021 proseguirà il ciclo di seminari “Welfare nascente” nell’ambito del progetto “Memorie vive”, che ha al centro l’evoluzione locale delle forme di welfare dedicato a minori e famiglie, al fine di offrire alle nuove generazioni di professionisti del settore materiale di documentazione.

Va menzionata infine la continua attività di connessione con soggetti del pubblico e del privato, Enti del terzo settore, Università, enti locali, in un lavoro di rete che contraddistingue numerose iniziative dell’istituzione (Rete delle Biblioteche specializzate, Rete dei teatri di salute mentale, Rete dei teatri solidali, Rete degli archivi del presente).

Per quanto riguarda l’aspetto economico, i segnali sono confortanti in quanto si può prevedere la conferma dei finanziamenti assegnati negli ultimi anni sia dalla Città metropolitana, sia da altri enti per la realizzazione di interventi specifici (tra cui progetto Teatro e salute mentale e il Servizio Sostengo).

Nel 2021, compatibilmente con l’emergenza sanitaria, è prevista la ripresa nei teatri degli spettacoli prodotti dalle Compagnie aderenti al Coordinamento regionale “Teatro e salute mentale”, in collaborazione con ATER e con il Centro Diego Fabbri.

Sul fronte della Rete dei teatri solidali, infine, il prossimo anno sarà dedicato principalmente a un impegno di riprogettazione e programmazione delle attività su basi nuove e originali.