L’iniziativa, che ha come promotori ex amministratori quali Aldo Lanati, Carlo Mazza e Stefano Pareti, intende ricordare una figura di primo piano nell’ambito della gestione e della direzione della macchina comunale.
Franco Tei ha segnato un’epoca, quella legata agli anni della Prima Repubblica e sindaci come Felice Trabacchi, Stefano Pareti, Angelo Tansini, Filippo Grandi e Anna Braghieri hanno avuto nell’allora segretario generale un costante quanto imprescindibile punto di riferimento. Tei ha collaborato anche con Franco Benaglia e Giacomo Vaciago. Se in altre città i segretari comunali erano burocrati spesso avulsi dalla realtà in cui operavano, Tei ha rappresentato in questo senso un’anomalia: grazie alla sua personalità spiccata e autorevole e a una cultura giuridica imponente come la sua figura, ha saputo essere profeta in patria e ha avuto un ruolo di primo piano nelle scelte più importanti dei sindaci durante nei loro mandati.
Entrato in Comune nel 1964, è stato vicesegretario comunale dal 1965 al 1986 e segretario comunale dal 1986 al 1998, anno in cui lasciò il Comune per la pensione. Alla cerimonia di intitolazione sono stati invitati assessori e consiglieri del presente e del passato, insieme ad ex dipendenti particolarmente vicini allo storico dirigente comunale. Sarà presente anche il figlio Daniele.
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