Le ultime misurazioni effettuate in prossimità del colletto con il tomografo sonico, uno strumento che permette di analizzare tutta una sezione orizzontale del fusto dell’albero, hanno evidenziato un’ampia alterazione dei tessuti legnosi interni che raggiunge la superficie esterna in due punti contrapposti, dividendo di fatto a metà il fusto. L’uso del dendrodensimetro, (strumento che misura la densità del legno interno) ha confermato l’ampia alterazione mostrata dal tomografo.
L’abbattimento è l’unica soluzione anche per il sensibile “effetto bersaglio” legato al posizionamento della pianta, a ridosso della quale sono presenti ben due aree attrezzate con giochi per bambini che vanno ovviamente tutelate da qualsiasi rischio. Inoltre col tempo la situazione dell’albero potrà solo peggiorare e qualsiasi intervento di manutenzione non sarebbe abbastanza efficace per garantire la sicurezza degli utenti del parco e dei bambini che frequentano le aree gioco.
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