Infrastrutture. Via libera dall’Ue agli aiuti di Stato per l’aeroporto di Rimini

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Finanziamento pari a 12 milioni di euro per sostenere il piano aziendale del concessionario AIRiminum che prevede anche il rinnovo radicale dell’aeroporto riminese a fronte di un investimento complessivo nei prossimi 4 anni pari a circa 24 milioni

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – “Un risultato straordinario che sostiene il nostro piano strategico sui voli. È il segno evidente che ci avevamo visto giusto e che tutti i quattro aeroporti dell’Emilia-Romagna possono non solo convivere ma sviluppare in modo decisivo le nostre infrastrutture ed essere sempre più determinanti per i collegamenti da e per l’Europa”.

Così l’assessore regionale a Trasporti e Infrastrutture, Andrea Corsini, commenta il via libera della Commissione Ue agli aiuti di Stato per l’aeroporto Fellini di Rimini pari a 12 milioni di euro.

“Questa decisione arriva in un momento molto delicato per la crisi innescata dalla pandemia- prosegue Corsini e proprio per questo è ancora più importante. Il rilancio dell’infrastruttura romagnola avrà infatti un impatto positivo con ricadute economiche significative sull’intero territorio regionale. Ora è necessario accelerare tutti i passaggi, a partire dal primo in Assemblea legislativa per l’approvazione della legge utile ad autorizzare i fondi di aiuto, per far sì che siano messi a terra gli investimenti previsti nel piano aziendale AIRiminum”.

L’aiuto deliberato dalla Commissione europea è finalizzato a sostenere il piano del concessionario dell’aeroporto Fellini di Rimini, AIRiminum, appunto, per gli anni 2021-2033 che ammonterà a complessivi 47 milioni di euro e mira ad aumentare la connettività e l’accessibilità del territorio romagnolo, garantendo lo sviluppo economico della regione.

“Voglio ringraziare chi ha contribuito in modo determinante al raggiungimento di questo risultato- chiude l’assessore- a partire proprio dalla struttura tecnica regionale e dalle amministrazioni locali. Un ottimo lavoro di squadra, come abbiamo dimostrato di saper fare in questi anni, è la carta vincente per ottenere risorse e garantire competitività e sviluppo ai nostri territori”.

Gli interventi

Quattro gli obiettivi individuati: il primo riguarda l’allineamento dell’infrastruttura ai requisiti previsti dalla certificazione Easa per gli aeroporti, implementando entro il 2022 un piano d’azione idoneo alle operazioni di volo; il secondo è finalizzato a completare gli interventi richiesti dal cambio di status dell’aeroporto di Rimini – da aeroporto militare ad aeroporto civile – mediante la creazione di nuovi servizi per l’area civile dell’opera. Ancora un altro obiettivo riguarda il rinnovo dell’aeroporto attraverso la realizzazione di diversi interventi che erano stato accantonati dal precedente operatore prima del suo fallimento, quali, ad esempio, la ristrutturazione area cargo e area terminal, la sostituzione dei banchi check-in, l’impianto BHS e le cinture portabagagli, gli impianti di riscaldamento e condizionamento, l’impianto antincendio e così via. Infine, ultimo obiettivo, riguarda la gestione efficace dell’aumento del traffico aereo passeggeri registrato negli ultimi anni e dovuto, in larga parte, al nuovo modello di business di AIRiminum incentrato sui voli di linea.