Infrastrutture. Maxi-investimento della Regione per strade più sicure, ponti riqualificati, nuove opere per la mobilità

Quasi 92 milioni di euro per finanziare 22 interventi destinati a migliorare sicurezza, accessibilità e viabilità in Emilia-Romagna. Il presidente de Pascale e l’assessora Priolo: “Sosteniamo interventi concreti che migliorano la qualità della vita delle comunità, rafforzano la competitività del sistema regionale e creano nuove opportunità di sviluppo per cittadine, cittadini e imprese”

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – Ventidue interventi, quasi 92 milioni di euro di risorse e oltre 102 milioni di investimenti complessivi attivati sul territorio: è il grande piano di investimenti con cui la Regione rafforza la sicurezza e l’efficienza della rete della viabilità e delle infrastrutture di trasporto dell’Emilia-Romagna. Dalle grandi opere strategiche agli interventi di viabilità locale, il piano consentirà di rendere più sicura ed efficiente la rete dei collegamenti regionali attraverso la riqualificazione di ponti, la realizzazione di nuove rotatorie, il miglioramento della rete stradale e il potenziamento della mobilità sostenibile.

Gli interventi sono finanziati tramite il bando sostenuto dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021-2027 previsto dall’Accordo per lo sviluppo e la coesione. Un programma da 91,58 milioni di euro, che sul territorio attiverà investimenti per oltre 102 milioni di euro grazie al cofinanziamento degli enti locali.

I fondi assegnati rappresentano il primo pacchetto della terza tranche della dotazione complessiva destinata dall’Accordo per lo sviluppo e la coesione (Fsc 2021-2027) alla viabilità e alle infrastrutture di trasporto, pari a 137 milioni di euro, a cui si aggiungono 46 milioni di risorse proprie della Regione. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con l’aggiornamento dei cronoprogrammi finanziari, dopo il via libera del Comitato tecnico di vigilanza, che renderà disponibile una ulteriore quota di risorse, consentendo lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di nuovi interventi sul territorio regionale.

“Le infrastrutture sono uno dei motori dello sviluppo di un territorio perché consentono di collegare meglio persone e imprese, rendere più sicuri gli spostamenti, sostenere la competitività del sistema economico e produttivo e offrire opportunità di crescita alle comunità locali- affermano il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora a Mobilità, Infrastrutture e Trasporti, Irene Priolo-. Con questo grande investimento diamo una risposta concreta ai bisogni dei territori, finanziando opere che miglioreranno la sicurezza, l’accessibilità e l’efficienza della mobilità. Dalle grandi infrastrutture strategiche agli interventi di viabilità locale, ogni progetto nasce per rispondere a esigenze diverse, con un obiettivo comune: rendere più semplici gli spostamenti quotidiani e rafforzare i collegamenti tra persone, imprese e comunità”.

“Il nostro impegno è dare continuità a questo programma, anche attraverso le ulteriori risorse previste dall’Accordo, così da consentire il progressivo scorrimento della graduatoria- sottolineano presidente e assessora-. Vogliamo continuare migliorare la mobilità in Emilia-Romagna rendendo i collegamenti sempre più moderni ed efficienti. In questo modo rafforziamo i territori e connettiamo le comunità, con l’obiettivo di creare anche maggiori opportunità di sviluppo per il nostro tessuto produttivo”.

Il bando

Sono 22 i progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del bando rivolto a Province e Città metropolitana di Bologna. Gli enti beneficiari dovranno trasmettere la progettazione esecutiva entro il 30 ottobre 2026, termine necessario per consentire l’impegno formale delle risorse.

I contributi sono stati assegnati attraverso una graduatoria competitiva regionale, costruita sulla base di tre criteri: la cantierabilità delle opere, cui era attribuito il peso maggiore (50 punti), la rilevanza strategica degli interventi (40 punti) e il livello di cofinanziamento garantito dall’ente proponente (10 punti). La graduatoria resterà valida per l’intera durata della programmazione Fsc 2021-2027.

I progetti finanziati

Nella Città metropolitana di Bologna saranno realizzati il Metrobus San Donato tra Bologna e Baricella (con un contributo di 27,4 milioni di euro), gli interventi funzionali all’accesso nord all’Interporto – Lotto 3 (613mila euro) e il collegamento tra la Nuova Galliera e via Cristoforo Colombo – Stralcio 2 (2,6 milioni), per un contributo complessivo di oltre 30,6 milioni di euro.

In provincia di Parma sono finanziate la nuova tangenziale di Roccabianca (1,1 milione di euro) e tre nuove rotatorie: sulla SP16 degli Argini all’intersezione con via Vecchia Sala (200mila euro), sulla SP18 di Pilastrello tra le provinciali 95 e 45, nel Comune di Montechiarugolo (400mila euro) e sulla SP359R in località Ponte Ghiara, nel Comune di Salsomaggiore Terme, per mettere in sicurezza l’intersezione con l’ingresso al comparto artigianale (400mila euro), per un contributo totale di circa 2,1 milioni di euro.

Nel Piacentino, destinatario di circa 13,4 milioni di euro, gli interventi riguardano le opere infrastrutturali connesse al nuovo ospedale di Piacenza (circa 7,4 milioni di euro), la variante di Cortemaggiore sulla SP462R di Val d’Arda – 1^ stralcio (4,5 milioni di euro) e una nuova rotatoria sulla SP6 di Carpaneto (1,5 milioni di euro).

In provincia di Reggio Emilia, con un contributo complessivo di circa 14 milioni di euro, sono previsti la manutenzione straordinaria della galleria Casa Poggioli sulla SP486R (7,8 milioni di euro), il 1^ – Lotto 1 stralcio dell’ammodernamento della SP486R di Montefiorino (4,5 milioni) e la realizzazione della bretella di collegamento tra l’asse Reggio Emilia-Correggio e la SP50 in località Gazzata, nel comune di San Martino in Rio (1,7 milioni).

Nel Modenese il piano finanzia i lavori straordinari di ripristino delle pavimentazioni e delle pertinenze stradali della rete provinciale, per un contributo complessivo di circa 4,1 milioni di euro.

In provincia di Ferrara, con 12,3 milioni di euro di contributo regionale, saranno realizzati l’adeguamento e il potenziamento dell’itinerario dedicato ai trasporti eccezionali (10,3 milioni di euro), la riqualificazione del ponte sul Reno lungo la SP4 ‘Galliera’ (1 milione di euro) e la qualificazione delle fermate del trasporto pubblico locale di competenza provinciale (1 milione di euro).

Ravenna è finanziato il 3^ stralcio della Circuitazione Nord tra la Rotonda dei Doganieri e la Rotonda Bulgaria (per un contributo complessivo di 10 milioni di euro).

In provincia di Rimini, con un contributo complessivo regionale di oltre 5 milioni di euro, gli interventi riguardano la rifunzionalizzazione della SP136 ‘Santarcangelo Mare’, 2^ stralcio (2,5 milioni), il miglioramento della percorribilità della SP8 ‘Santagatese’ (1,5 milioni), la messa in sicurezza dell’intersezione tra la SP58 ‘Tavullia’ e via Cassandro (oltre 713mila euro) e la realizzazione degli impianti di illuminazione delle rotatorie lungo la SP17 ‘Saludecese Variante’ (oltre 370mila euro).

Il percorso proseguirà con l’aggiornamento dei cronoprogrammi finanziari, dopo il via libera del Comitato tecnico di vigilanza, che consentirà di avviare lo scorrimento della graduatoria con il finanziamento di nuovi interventi.

In particolare, in provincia di Forlì-Cesena la messa in sicurezza e l’adeguamento della piattaforma stradale della SP 4 del Bidente;  nel Piacentino la manutenzione straordinaria della SP34 di Pecorara, nel tratto compreso tra Sevizzano, Saliceto e il bivio per Caldarola; in provincia di Modena, l’adeguamento dei tornanti della SP324 del Passo delle Radici, nel Comune di Fanano, l’ammodernamento della SP486R di Montefiorino – 1^ stralcio, lotto 2A e 1^ stralcio lotto 2B; in provincia di Rimini, la messa in sicurezza della SP27 Pennabillese e della SP44 Ponte Rosso.

La graduatoria rimarrà valida per tutta la durata della programmazione FSC 2021-2027 vigente.