“Inedito Novecento”, quando la musica incoraggia l’arte

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Il primo singolo di due artisti riminesi è già sulle piattaforme digitali: un progetto artistico e musicale nuovo, che intreccia le arti visive con la musica e la letteratura

RIMINI – Un incontro del tutto inatteso, quello di Andrea Speziali e Alessandro Guagneli, due riminesi che da pochi giorni condividono con il grande pubblico, nei negozi di musica e sui digital store più prestigiosi e seguiti del momento (Spotify, Youtube Music, Amazon Music, iTunes), un progetto artistico e inedite esperienze musicali che hanno chiamato a battesimo “Inedito Novecento”. Distribuito dall’etichetta indipendente Amuse, ‘Inedito Novecento’ è un’idea che nasce nell’universo dell’arte e matura i tratti più originali sconfinando nella musica, allo stesso tempo traccia, titolo dell’album e colonna sonora di un’esposizione dedicata al Novecento artistico italiano, visitabile ai Magazzini del Sale di Cervia dal 9 al 26 dicembre 2021. Alla traccia inaugurale di questi giorni seguirà la pubblicazione integrale della raccolta.

Gli autori, in realtà, hanno vite artistiche che percorrono strade differenti. Speziali (1988) cresce all’ombra di Villa Antolini a Riccione, se ne innamora, fino a riconsacrarla nei suoi studi maggiori a Urbino. Ecletticamente vocato alla pittura, scultura, fotografia e arte grafica, puntella di successi editoriali la sua evoluzione iperbolica nel mondo del Liberty, di cui è tra i più vivaci esperti, con mostre e cataloghi di grande successo, fino a solcare l’Affordable Art Fair di Amsterdam (2010), la galleria Wikiarte di Bologna (2011), persino la XIV Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Pechino (2011) nel complesso del World Trade Center e la 54ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione ‘Italia’, per le cure di Vittorio Sgarbi. Alessandro Guagneli (1997), invece, ha una singolare forza di pensiero, con una spiccata tensione per la musica sin da bambino, studiando flauto traverso e perfezionandosi in armonia e composizione presso la Scuola Comunale di Musica Giulio Faini di Santarcangelo di Romagna. La sua creatività è tipica di un artista autentico, capace di rappresentare il proprio stile soprattutto nelle colonne sonore come quelle che accompagneranno la mostra del prossimo dicembre a Cervia, tra quadri, disegni, incisioni e sculture di Mario Mirko Vucetich, Filippo De Pisis, Neri Pozza, Umberto Boccioni, Arturo Martini, Giuseppe Sommaruga, Adolfo Wildt, Walter Piacesi e tanti altri che hanno fatto del XIX secolo un “Inedito Novecento”.