Possono partecipare solo cittadine, cittadini e imprese che avevano già presentato documentazione nella prima fase di ricognizione dei danni e consente, inoltre, di chiedere il rimborso di ulteriori danni per abitazioni diverse da quelle principali (cosiddette “sfitte”), per interventi di ricostruzione o delocalizzazione di immobili distrutti o dichiarati inagibili, associazioni e società senza scopo di lucro.
Le domande devono essere presentate entro il 7 novembre 2025 per i privati ed entro il 5 dicembre 2025 per attività economiche e produttive; le richieste di contributo devono essere presentate al Comune di riferimento.
Approfondimenti, dettagli sulle modalità di presentazione e i moduli per la domanda sono disponibili sulla pagina ufficiale dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, al link: https://regioneer.it/hc141m7h
Questa seconda fase per indennizzi da calamità è stata aperta in attuazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1158/2025 e del Decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna n. 188/2025.
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