Inclusione: visitare il sito Unesco a …occhi chiusi

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Duomo, Ghirlandina, PIazza Grande e Palazzo comunale

Verso l’appuntamento dedicato al Patrimonio mondiale di Modena (dal 30 settembre) con iniziative sull’accessibilità multisensoriale. Una guida per Duomo e Piazza Grande

MODENA – Il sito Unesco di Modena, tra il Duomo, la Ghirlandina e piazza Grande, come non lo avete mai visto, cioè anche a occhi chiusi, per esempio. Sarà dedicata proprio alle diverse modalità di visitarlo, all’insegna dell’inclusione e dell’accessibilità, la quinta edizione della manifestazione “Modena Patrimonio mondiale. Una storia sensazionale”, in programma tra venerdì 30 settembre e domenica 2 ottobre, della quale si stanno definendo i principali appuntamenti.

Tra le esperienze previste ci sono le visite guidate al buio (“Insolite percezioni”, con i partecipanti bendati), i dialoghi tattili con le figure fantastiche della Cattedrale (“Metope empatiche”, per un’immersione multisensoriale tattile e uditiva) e un itinerario inclusivo (“Un Sito mille sguardi”) che rappresenteranno l’occasione per la presentazione di una guida multisensoriale e di un opuscolo, un vero e proprio prontuario per “agevolare quanto più possibile – spiegano i promotori – l’accesso al sito alle persone con disabilità, nella convinzione che se un patrimonio è davvero dell’umanità, nessuno ne debba essere privato o escluso”. Altri appuntamenti sono rivolti a bambini e famiglie, come il gioco “Cinque sensi per conoscere il Duomo” o la narrazione di “La bilancia e la pedana” del cantastorie Marco Bertarini, sul superamento delle barriere architettoniche e umane.

L’iniziativa viene sviluppata dal coordinamento del sito Unesco del Museo civico di Modena, con il servizio comunale di Promozione della città, in collaborazione con i Musei del Duomo e la partecipazione dell’associazione la Girobussola.

L’opuscolo sarà caratterizzato da indicazioni sulla mobilità possibile all’interno del sito e nei suoi immediati dintorni, da una mappa a rilievo per una veloce ricognizione tattile e da un qr-code che rimanda a uno spazio web con informazioni dettagliate. La guida multisensoriale, invece, avrà carattere meno analitico, unirà a testi dal taglio narrativo ed evocativo delle illustrazioni che saranno audiodescritte e “punterà a favorire nuove modalità di fruizione del Sito, tentando di abbandonare un’impostazione descrittiva incentrata solo su ciò che si può vedere, per trasmettere le diverse percezioni e sensazioni che ogni visitatore può provare nel cuore della città toccando, passeggiando, ascoltando, facendosi guidare dagli odori, gustando i prodotti modenesi”.

Alle iniziative collabora anche Piacere Modena e gli studenti dei licei Wiligelmo e Sigonio coinvolti in percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.