L’Agenzia se sarà necessario potrà in seguito dichiarare il periodo di “grave pericolosità”, durante il quale troveranno applicazione specifici divieti e sanzioni per i comportamenti a rischio di incendio. Sono sconsigliati gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali derivanti dai lavori agricoli e forestali. Gli abbruciamenti non sono completamente vietati, ma severamente disciplinati. Se assolutamente necessario potranno essere effettuati solo in assenza di vento e nelle giornate particolarmente umide, nelle prime ore della mattina (non oltre le 11). I Comuni e le Unioni di Comuni sono invitati ad attivare sul territorio le opportune azioni di prevenzione e informazione sui fattori di rischio per incendi boschivi, anche attraverso interventi mirati alla salvaguardia del patrimonio boschivo e alla manutenzione delle aree limitrofe, in particolare nei pressi di aree abitate o con insediamenti urbani: manutenzione e pulizia delle pertinenze stradali attraverso lo sfalcio di cigli erbosi e la pulizia delle scarpate dalla vegetazione secca; rimozione di rifiuti infiammabili abbandonati, a cura dei frontisti privati, dei Comuni stessi o degli enti proprietari delle strade.
L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X