Imprese: registrazione degli impianti termici al catasto regionale senza applicazione della sanzione

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Prorogata al 30 giugno 2021 la scadenza. La Regione modifica il regolamento, a fronte delle difficoltà conseguenti alla pandemia che ha limitato l’operatività delle imprese di manutenzione del settore

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – Slitta al 30 di giugno 2021 il termine previsto per la registrazione obbligatoria degli impianti termici nel catasto regionale (Criter). Lo ha deciso la Giunta Regionale, approvando una modifica al regolamento regionale in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici.

A fronte delle difficoltà conseguenti agli effetti della pandemia Covid-19, che hanno limitato fortemente l’operatività delle imprese di manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, la Regione è intervenuta con un nuovo provvedimento, oltre a quanto già disposto in corso d’anno, che estende di ulteriori sei mesi il termine per la registrazione obbligatoria degli impianti.

Sarà quindi possibile per il responsabile dell’impianto regolarizzare la registrazione nel Catasto Criter fino al 30 giugno 2021, senza incorrere nella sanzione prevista dalla legge. Fino al suddetto termine sarà quindi possibile per il tecnico manutentore targare l’impianto mediante il rilascio del codice identificativo univoco.