Impresa della parmigiana Veronica Frosi per la 43 km della Venica Marathon virtualrace

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Dopo 8 mesi di stop e sole 4 settimane di allenamento, la 19enne handbiker ha portato a termine i 42 km della Venice Marathon virtualrace per sostenere la raccolta fondi a favore di Obiettivo3. La Frosi ha battuto il suo miglior personale con il tempo di 3.50.25

PARMA – Impresa realizzata. Veronica Frosi, tesserata di Sport Center Parma Polisportiva e Amnil Sport Italia, ha portato a termine i 42 km della Venice Marathon virtualrace che ha corso oggi da Parma nel circuito ciclistico “Ghidini” di Fognano. Un’impresa realizzata per sostenere la raccolta fondi a favore di Obiettivo3 organizzata dalla Rete del Dono a cui si può contribuire online all’indirizzo:

https://www.retedeldono.it/iniziative/obiettivo3/veronica.frosi/veronica-frosi-sostiene-obiettivo3

La 19enne handbiker parmigiana, è tornata in pista dopo 8 mesi di stop e sole 4 settimane di allenamento; con grande caparbietà e spirito di sacrificio è riuscita a terminare la maratona con la sua handbike battendo il suo miglior personale con il tempo di 3:50:25.

“Ad un certo punto speravo che avessimo sbagliato a contare i km ma ce l’abbiamo fatta tutti insieme – commenta Veronica Frosi -. Ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto. Vedere e sentire chi pedalava dietro sacrificandosi per mantenere il mio ritmo al fine di spingermi idealmente in avanti oppure le persone che camminavano a bordo pista applaudendomi è stato straordinario. Il momento di maggior crisi sono stati i 35 km, mi facevano male molto le spalle e la testa avrebbe voluto cedere. Non ho mollato perché al mio fianco avevo a mio padre e il mio preparatore Enrico Olivieri dello Sport Center Parma che mi hanno continuato a spronare e dettare i tempi ma soprattutto non volevo deludere Alex, ad ogni km l’ho pensato e mi ripetevo le sue parole”.

Al taglio del nastro della maratona virtuale erano presenti il vice-sindaco del Comune di Parma Marco Bosi e il presidente della Polisportiva Sport Center Parma Renato Baladelli. Presente anche Walter Antonini, Presidente dell’Anmic Parma. A seguire e dettare i tempi a Veronica per tutta la durata della maratona è stato Enrico Olivieri preparatore atletico dell’handbiker facente parte dello staff di Sport Center Parma. Inoltre in pista si sono alternati vari sostenitori volontari chi camminando, chi correndo e chi in bicicletta, tutti insieme con il solo obiettivo di incoraggiare e applaudire Veronica.

Obiettivo 3, il progetto di Alex Zanardi nato con l’intento di sostenere le persone con disabilità che desiderano intraprendere un’attività sportiva. Dopo 8 mesi di stop, a causa del lockdown, la 19enne parmigiana ha ripreso ad allenarsi da poche settimane affiancata dallo staff dello Sport Center Parma Polisportiva e qui intraprenderà un percorso di accompagnamento verso la fase di qualificazione a Tokyo 2021.

Veronica è una studentessa universitaria al 1° anno di “Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative” e volontaria della Croce Rossa Italiana – sezione di Parma. E’ salita per la prima volta in handbike nel 2017 quando è stata scelta da Alex Zanardi per entrare a far parte di Obiettivo 3 e dell’ASD AMNIL Sport. Dal 2017 la vita di Veronica è stata stravolta: campionessa italiana di crono nel 2018 e vice campionessa nel 2019, oggi detiene il record di essere la più giovane partecipante al Giro d’Italia Handbike e la più giovane handbiker a livello europeo.