Luciano Paganelli. Il titolo richiama la celebre incisione di Francisco Goya, e come allora, anche oggi ci invita a restare vigili: “Il sonno della ragione genera mostri”.
Attraverso un dialogo serrato con la storia dell’arte, Paganelli costruisce un racconto visivo potente e inquieto, dove le citazioni da Friedrich, Gericault, Delacroix, Daumier e altri grandi maestri diventano strumenti chirurgici per indagare il presente. Guerre, migrazioni, crisi climatica, rivoluzioni mancate: ogni opera è un frammento di denuncia, un “j’accuse” poetico che interroga lo spettatore e lo invita a guardare il futuro con occhi più consapevoli.
Scrive Paolo Degli Angeli nella presentazione:
“Ci parla attraverso i rumorosissimi silenzi del Viandante sul mare di nebbia di Friedrich, che attonito e sgomento assiste a guerre e distruzioni.”
Sala Stazione Aperta – Cervia (RA) 30 agosto – 21 settembre 2025
Tutti i giorni, ore 15:00–18:00
Inaugurazione: sabato 30 agosto, ore 17:30
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