Il regista bolognese Luca Zambianchi presenta oggi in anteprima a Bologna “Quel che conta è il pensiero”

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BOLOGNA – L’anteprima a Bologna del film “Quel che conta è il pensiero” del regista bolognese Luca Zambianchi si svolgerà domenica 22 maggio alle ore 18.45 presso il Cinema Orione (via Cimabue, 14) alla presenza del regista Luca Zambianchi. Il film arriverà poi nelle sale italiane dal 26 maggio distribuito da Trent Film.

Presentato fuori concorso al XIX Festival del Cinema di Porretta Terme, il film ha vinto il Premio “Passo lungo” per esordienti al 71° Italia Film FEDIC, il riconoscimento “Registi del futuro” attribuito da Sedicicorto International Film Festival e ha ricevuto una Menzione Speciale attribuita da CineOff-Festival di Cinema Indipendente.

“Quel che conta è il pensiero” segna l’esordio nel lungometraggio del regista bolognese Luca Zambianchi, che firma una commedia indipendente a basso budget ambientata nel mondo universitario di Bologna immergendoci nell’intimità dell’appartamento di Giovanni e Michele, due studenti alla ricerca di un terzo coinquilino: tra esami rimandati, discussioni ambiziose, incurabili malinconie e troppi caffè, i protagonisti incedono verso un futuro incerto nelle file di una generazione perennemente in crisi, in attesa di uno slancio che sembra sfociare regolarmente nell’(auto)ironia. Sullo sfondo, il sogno di portare a teatro uno spettacolo che sembra la summa di uno stile di pensiero e di vita, popolato di un gruppo di filosofi che frequentano una fantomatica “Lavanderia da Sigmund”.

Prodotto da Henry Whites Film, girato con pochissimi mezzi, un grande ingegno e tante idee sulla vita, l’amicizia e il cinema, “Quel che conta è il pensiero” è una commedia semplice che arriva dritta al cuore, con uno sguardo personale rivolto verso il primissimo Nanni Moretti girato in 8mm e che spinge all’identificazione con personaggi empatici, con cui si entra subito in sintonia. “Quel che conta è il pensiero” è un film che, senza grandi budget e volti noti, invita con immediatezza all’identificazione, alla scoperta delle incertezze di una generazione.

“Mi sento figlio – anzi, nipote – di quel cinema a basso costo fatto a tutti i costi” – ha dichiarato il regista Luca Zambianchi – “di quegli autori che si rimboccavano le maniche e che realizzavano film con pochi, buoni collaboratori facendo buon viso alla mancanza di mezzi e fondi e all’abbondanza di ostacoli e limitazioni tecniche. ‘Quel che conta è il pensiero’ è un film artigianale, realizzato con una inaudita povertà di mezzi e di fondi, e forse proprio per questo estremamente libero. Essendo il mio film d’esordio, un po’ come tutte le “prime volte” contiene tutto il vissuto e il pensato venuto prima. Nel mio caso, si parla di un’età che ho lasciato alle mie spalle da qualche anno: l’età universitaria, un’età confusa in cui più che mai sentivo e vedevo attorno a me la voglia di frenare, di ritardare l’avvento ufficiale dell’età adulta e il desiderio più o meno inconsapevole di prolungare una fase della vita in cui tutto (quasi tutto) è ancora possibile.”

Trent Film è lieta di presentare la proiezione in ANTEPRIMA A BOLOGNA di

QUEL CHE CONTA
È IL PENSIERO

UNA COMMEDIA SINCERAMENTE AUTARCHICA

Un film del regista bolognese

Luca Zambianchi

Italia, 2020 (Durata 88’)

ANTEPRIMA A BOLOGNA

DOMENICA 22 MAGGIO ALLE ORE 18.45
Cinema Orione (Via Cimabue, 14)

Sarà presente in sala il regista del film

Luca Zambianchi con Trent Film