Il Presidente Unisport e il responsabile Sport dell’Ateneo di Bergamo il 12 ottobre agli impianti sportivi del Campus

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Insieme al Rettore Paolo Andrei, visita per prendere visione della realtà sportiva a disposizione degli studenti universitari e per un confronto sulle scelte e sulle politiche attuate

PARMA – Lunedì 12 ottobre, alle 15 al Campus Scienze e Tecnologie, il Rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei riceverà Paolo Bouquet, Presidente di UNISPORT, il network italiano degli Atenei impegnati nello sport universitario, e Delegato per lo Sport dell’Università di Trento, e Claudio Bertoletti, responsabile per lo Sport dell’Ateneo di Bergamo.

I due docenti saranno a Parma per visitare gli impianti sportivi del Campus Scienze e Tecnologie. Oltre al Rettore dell’Ateneo di Parma saranno presenti Nelson Marmiroli, Delegato per lo sport e presidente del Comitato Universitario per lo Sport dell’Università di Parma, il Direttore Generale dell’Ateneo Candeloro Bellantoni, tutti i componenti del Comitato per lo Sport dell’Ateneo, Michele Ventura, Presidente Centro Universitario Sportivo-CUS Parma, e Luigi Passerini, Segretario Generale CUS.

Scopo della visita è vedere da vicino come l’Ateneo di Parma si è organizzato per gestire lo sport universitario in termini di impianti e strutture ma anche confrontarsi a livello di scelte e di politiche universitarie volte a garantire un nuovo livello di accesso allo studio che includa in modo paritario anche lo sport.

L’Università di Parma è da sempre impegnata a garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti e l’accesso alle strutture didattiche, formative e ricreative di cui dispone. Negli ultimi anni hanno assunto particolare rilievo le iniziative volte ad assicurare agli studenti iscritti all’Ateneo un accesso facilitato a strutture sportive adeguate ed efficienti. Attraverso investimenti significativi nel corso degli anni e ad una politica di partnership con il CUS Parma, è stato possibile dare a queste strutture e questi impianti una vita e un’efficienza durevole.

Le strutture da sole non sarebbero bastate a fare dello sport universitario un punto importante nella formazione dello studente se non fossero state nel contempo attuate iniziative per porre lo sport al livello alto della formazione universitaria.

In questa direzione sono andate iniziative pionieristiche per il panorama Italiano come il riconoscimento in termini di CFU della pratica sportiva dello studente, amatoriale o professionale purchè documentabile, il tutoraggio per gli atleti Olimpionici ed Elite iscritti al nostro Ateneo, e una politica di sempre maggiore vicinanza con il CUS Parma e con la città di Parma per fare del Campus e dei suoi impianti sportivi un luogo di aggregazione e di riconoscimento della presenza dell’Università sul territorio.

Questi sforzi sono stati premiati innanzitutto dal gradimento degli studenti stessi ma hanno anche ricevuto riconoscimenti importanti sia a livello locale che nazionale. Le peculiarità del sistema Sport dell’Università di Parma sono poi state presentate anche in consessi internazionali ricevendo grandi apprezzamenti.