Rimini

Il Parco Giovanni Paolo II si trasforma in un’aula verde

Quasi 100 bambini protagonisti del “Coccinella Day 2026” promosso da Anthea, CEAS (centro educazione alla sostenibilità) e Comune di Rimini

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RIMINI – Una mattinata tra natura, scienza e sostenibilità per imparare, divertendosi, come prendersi cura dellambiente e difendere il verde urbano in modo naturale. È questo lo spirito del “Coccinella Day 2026, liniziativa promossa dal Comune di Rimini insieme ad Anthea e il centro educazione alla sostenibilità, che ha animato larea giochi del Parco Giovanni Paolo II, noto come Parco della Cava, coinvolgendo quasi cento bambini delle scuole dellinfanzia e primarie della città.

All’iniziativa hanno preso parte Sara Decembrile, coordinatrice del CEAS, e l’assessore del Comune di Rimini Francesco Bragagni.

Levento rientra nel progetto regionale per il controllo della zanzara tigre (programma INFEAS 2024-2026) e punta a sensibilizzare le nuove generazioni sul legame profondo tra salute pubblica, qualità della vita urbana e tutela dellecosistema.

Per un giorno il parco si è trasformato in un vero e proprio laboratorio allaria aperta, dove i piccoli partecipanti hanno potuto vivere unesperienza educativa articolata in quattro tappe, guidati dai tecnici Anthea Massimo Bevilacqua e Lorenzo Garavini.

Attraverso lutilizzo dello stereomicroscopio, i bambini hanno esplorato il mondo invisibile” degli insetti, osservandone da vicino forme e caratteristiche. Un viaggio nellinfinitamente piccolo che ha acceso curiosità e stupore.

Spazio poi alle protagoniste della giornata: le coccinelle. Grazie a pannelli informativi e attività pratiche, i bambini hanno scoperto il ruolo fondamentale di questi insetti come alleati naturali nella difesa del verde pubblico e privato. Momento centrale delliniziativa è stato il rilascio delle coccinelle: ogni bambino ha ricevuto una confezione con 30 esemplari vivi da liberare sugli alberi del parco o nei giardini di casa, contribuendo così alla lotta biologica contro gli afidi senza ricorrere a sostanze chimiche.

Ad arricchire lesperienza anche le letture animate curate dalle volontarie del Ci Vivo della Biblioteca Gambalunga, che hanno accompagnato i partecipanti in un viaggio tra storie e curiosità dedicate al mondo degli insetti.

Un riconoscimento speciale è andato inoltre alla classe 3A della scuola primaria Rodari che, dopo un percorso formativo svolto insieme ad Anthea, si è trasformata in una squadra di piccoli cacciatori di insetti”. Gli alunni hanno affiancato i bambini della scuola dellinfanzia La Coccinella” nel ruolo di tutor, spiegando come prevenire la proliferazione delle zanzare e contribuire a rendere gli spazi scolastici più sicuri e vivibili.

Con iniziative come questa – spiegano gli organizzatori per voce di Nadia Rossi, amministratrice unica di Anthea – vogliamo trasmettere ai cittadini di domani un messaggio semplice ma fondamentale: la natura possiede già strumenti efficaci per contrastare molti parassiti. Le coccinelle, predatrici naturali degli afidi, rappresentano un esempio concreto di come sia possibile proteggere il verde favorendo la biodiversità e riducendo luso di prodotti chimici. Occuparci di quello che ci circonda è compito di tutti e in prima persona: raccontarlo ai bambini e alle bambine è come seminare il futuro”.

Al termine della mattinata, ogni partecipante ha ricevuto un origami a forma di coccinella da realizzare in classe: un piccolo simbolo da portare con sé come ricordo dellesperienza e dellimpegno condiviso verso la cura dellambiente.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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