Dal romanzo (1983) di Umberto Eco: nel 1327 – sei anni dopo la morte di Dante Alighieri – in un’abbazia benedettina dell’Italia del Nord in sette giorni si succedono sette morti violente. Il francescano Guglielmo di Baskerville, giunto all’abbazia col novizio Adso de Melk, cerca di scoprire il colpevole e il movente. Da un romanzo metafisico d’indagine, basato su un parodico e labirintico gioco d’incastri, mascheramenti, citazioni, parafrasi e rapporti intertestuali, s’è cavata una costosa macchina (illustrativa) da grande spettacolo che funziona: mostra molto e dice qualcosa sullo sfondo di un Medioevo gotico più che romanico con un retrogusto di anticlericalesimo grezzo che tradisce la colta ironia di Eco. (Fonte: Il Morandini).
Al termine seguirà un dibattito condotto dagli esperti cinefili dell’Associazione Cinemaniaci.
Ingresso gratuito. Numero posti limitato, prenotazione consigliata all’indirizzo cattedralepiacenza@gmail.com oppure al recapito telefonico 331.4606435
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