Il Maggiore Antonino Miserendino va in pensione

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Il “grazie” delle Amministrazioni di Cattolica e San Giovanni in Marignano per il lavoro svolto

CATTOLICA (RN) – “Le Amministrazioni Comunali di Cattolica e San Giovanni in Marignano ringraziano il Maggiore Antonino Miserendino per il suo encomiabile operato prestato per la sicurezza delle nostre Città”. È il messaggio che riporta la targa consegnata venerdì pomeriggio, presso la Sala Consiliare di San Giovanni in Marignano, al Maggiore dei Carabinieri Antonino Miserendino che da domani, 23 gennaio, lascerà il servizio attivo dopo quasi 42 anni di carriera militare.

“Era doveroso – ha esordito il Sindaco di San Giovanni, Daniele Morelli – trovare un momento per ringraziare il Nostro Comandante, e dico nostro con la enne maiuscola, per rappresentare la vicinanza che abbiamo sempre riscontrato in Antonino. Abbiamo trascorso anni molto difficili, però devo dire che non sono mai mancati da parte del Maggiore e dei suoi uomini, la presenza e l’impegno per la sicurezza e la protezione della comunità. Ci auguriamo prosegua anche con il suo successore il sentimento di familiarità che abbiamo sempre percepito in lui. Non sarà facile incontrare un altro Antonino”.

“In questi primi mesi di Amministrazione – ha aggiunto la Sindaca di Cattolica, Franca Foronchi – abbiamo da subito capito la passione e l’impegno per il suo lavoro. Si è colta una particolare attenzione dell’Arma per la città durante tutto l’anno, specialmente nel delicato periodo estivo. Questo ci ha fatto sempre sentire sicuri. Grazie Antonino a nome dei cittadini di Cattolica”.

“Avrei continuato, ma purtroppo – ha detto commosso il Maggiore Miserendino – è una regola dell’Arma ed a sessant’anni bisogna andare necessariamente in pensione. In questi anni ho cercato di mettere a disposizione di tutti la mia competenza e di essere presente sul territorio il più possibile. Ringrazio le due comunità, le amministrazioni attuali e precedenti con le quali ho sempre lavorato in un clima di condivisione e reciproco rispetto”.

Nel corso della pluriennale esperienza al servizio dell’Istituzione, l’Ufficiale ha ricoperto principalmente incarichi investigativi e di comando. Da Sottufficiale, tra gli altri, ha retto il Comando delle Stazioni Carabinieri di Marina di Ravenna e Modena e, dopo il passaggio nel ruolo Ufficiali, dal 2018 ad oggi ha comandato la Tenenza di Cattolica, rafforzando l’azione di presidio e di presenza dei Carabinieri sul territorio. In questo quadriennio, inoltre, sono state condotte importanti operazioni di servizio volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei delitti contro il patrimonio, con particolare riguardo ai furti in abitazione, nonché ponendo particolare attenzione ai reati contro la persona in genere e le vittime vulnerabili. Tra le più recenti Operazioni si cita, a titolo esemplificativo, quella convenzionalmente denominata “Lady Eroina”, che ha portato al sequestro di ingenti quantitativi di eroina e cocaina, distribuiti sul mercato del litorale di Cattolica e dei comuni adiacenti ed all’ arresto di 10 indagati, soliti utilizzare fiancheggiatrici donne per il trasporto dello stupefacente.

Al suo posto subentrerà il Sottotenente Vincenzo Sirico. L’Ufficiale, 52enne originario di Pomigliano D’Arco, ha iniziato la sua carriera militare frequentando il 42°corso Allievi Sottufficiali presso le scuole di Velletri e Firenze. Successivamente ha ricoperto il ruolo di Comandante della Stazione di Castellaneta Marina e poi ha prestato servizio in incarichi investigativi prima presso il Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto e poi presso quello di Napoli. Per oltre 20 anni, dal 1999 sino al novembre 2021, ha retto il comando di diverse Stazioni Carabinieri nelle province di Avellino e Napoli. L’8 novembre 2021, risultato vincitore di concorso, è stato nominato Sottotenente ed ha frequentato il corso applicativo presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.