“Il grande romanzo italiano come strumento di lettura della realtà”

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Dopo il successo del primo incontro on line, un secondo webinar, il 10 marzo, per riflettere sul futuro della cultura e sulla fortuna del romanzo nel nostro Paese insieme ai vincitori delle ultime tre edizioni del Premio Strega

PARMA – Il webinar “Il grande romanzo italiano come strumento di lettura della realtà” si terrà mercoledì 10 marzo alle 18 e vedrà i vincitori delle ultime tre edizioni del Premio Strega, Helena Janeczek, Antonio Scurati e Sandro Veronesi, interrogarsi su come il genere romanzo, muovendosi tra passato, presente e futuro, sia in grado di mettere in luce idee, sogni e miti dell’uomo contemporaneo. Alessandra Tedesco, giornalista culturale di Radio24, coordinerà il dibattito.

L’appuntamento, che sarà trasmesso sul canale YouTube di Città di Parma, https://www.youtube.com/user/comuneparma, nasce dalla rinnovata collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Parma con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, nell’ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, iniziata dopo l’incontro del 2020 a Parma con i sei autori finalisti del Premio Strega 2020.

Sul canale YouTube di Città di Parma è inoltre disponibile la registrazione del primo appuntamento di mercoledì 10 febbraio, “La realizzazione degli eventi culturali dal 2020 al 2021”: il giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio3 e presidente del Centro per il libro e la lettura, il Presidente della Fondazione Bellonci – Premio Strega Giovanni Solimine e Laura Valente, Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre di Napoli hanno dialogato sull’impatto che la pandemia e le misure governative emergenziali hanno avuto sul mondo dell’arte e della cultura.

I protagonisti dell’appuntamento del 10 marzo

Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent’anni. È autrice di Lezioni di tenebra, (Premio Bagutta opera prima 1997), Le rondini di Montecassino (Premio Napoli, Premio Sandro Onofri e Premio Pisa 2010), e La ragazza con la Leica, (Premio Strega e Premio Bagutta 2018).

Antonio Scurati è nato a Napoli nel 1969, vive a Milano. Docente di letterature comparate e di creative writing all’Università IULM, editorialista del “Corriere della Sera”, saggista e scrittore, ha vinto i principali premi letterari italiani. Esordisce nella narrativa nel 2002 con Il rumore sordo della battaglia, a cui seguono Il sopravvissuto (Premio Campiello 2005), Una storia romantica (Premio SuperMondello 2008), Il bambino che sognava la fine del mondo, La seconda mezzanotte, Il padre infedele, Il tempo migliore della nostra vita (Premio Viareggio-Rèpaci 2015) e M. Il figlio del secolo (Premio Strega 2019), primo romanzo di una tetralogia dedicata al fascismo e a Benito Mussolini, di cui nel 2020 è uscito il secondo volume M. L’uomo della provvidenza.

Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959. È laureato in architettura. Ha scritto romanzi, reportage e raccolte di racconti, tra i quali: Per dove parte questo treno allegro, Gli sfiorati, Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie, Cronache italiane (Premio Bergamo 1993), Venite venite B-52, Live, La forza del passato (Premio Viareggio e Premio Campiello 2000), Caos calmo (Premio Strega 2006), Baci scagliati altrove, Viaggi e viaggetti, Terre rare, Un dio ti guarda e Il Colibrì (Premio Strega 2020). Ha scritto per numerosi quotidiani e riviste letterarie. Attualmente collabora con il “Corriere della Sera”.