“Il giardino di Italo” è quasi una fiaba di formazione, il racconto del momento esatto in cui l’anima di Italo comincia a parlare, e scrive e racconta di mondi inimmaginabili, di sentieri non ancora percorsi, di personaggi mirabolanti; è il punto di rottura tra la razionalità e il mondo sommerso e nascosto dell’immaginazione, è il momento in cui l’onda trascina Italo nelle profondità del mare, lo lascia senza fiato e spalanca dinanzi a lui l’abisso meraviglioso della sua immaginazione, trasformandolo in una delle voci più significative ed originali del Novecento. Enzo Fileno Carabba ci porta all’origine della personalità di Italo Calvino in un viaggio tra luoghi reali e fantasia in un gioco meta-letterario che sdoppia e sovrappone il Calvino bambino e quello adulto creando un’atmosfera prodigiosa e surreale.
Nato a Firenze nel 1966, Enzo Fileno Carabba è autore di romanzi pubblicati in Italia e all’estero, di racconti, sceneggiature radiofoniche, libri per bambini, libretti d’opera e poesie. Nel 1990 ha vinto il Premio Calvino con il romanzo Jakob Pesciolini. Con il libro “Il digiunatore” (Ponte alle Grazie, 2022) ha vinto l’anno scorso il Premio Comisso. “Qui e altrove” proseguirà con altri eventi nel 2024, il primo dei quali sarà il 12 gennaio con la presentazione del libro “Ci sono mani che odorano di buono” di Sara Gambazza, sempre presso il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi. Per informazioni: tel. 0523 492410 email biblioteca.passerinilandi@comune.piacenza.it.
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