Il Duomo “Tempio degli uomini liberi”

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Da venerdì 17 a domenica 19 settembre, per il Festival Filosofia, itinerari alla scoperta delle decorazioni della cattedrale e visite guidate alle carceri del Palazzo comunale

MODENA – Il Duomo di Modena, “Tempio degli uomini liberi”, con gli altri luoghi del sito Unesco di Modena, è tra i protagonisti del Festival Filosofia nel segno della libertà, parola chiave dell’edizione 2021.

Sono due infatti le iniziative, curate dal Coordinamento Sito Unesco del Museo Civico e Musei del Duomo, che entrano tra gli appuntamenti della manifestazione culturale in programma da venerdì 17 a domenica 19 settembre, per guidare i visitatori alla scoperta del tema della libertà nell’apparato decorativo della Cattedrale e, a Palazzo comunale, sulle tracce delle antiche carceri che risalgono all’epoca medievale.

“Il Duomo tra libero arbitrio, liberazione e salvezza” è l’itinerario guidato alla scoperta delle sculture e delle opere d’arte della Cattedrale dedicate in particolare alla liberazione dal demonio e dalle malattie, alla prigionia e alla liberazione dai peccati, parte del ricchissimo apparato decorativo della chiesa che racconta episodi della Bibbia e le vite dei santi e trae spunti anche dalla mitologia e dalla letteratura per rappresentare la vita dell’uomo e il suo rapporto con il divino. Ma è tutto l’edificio religioso, la cui costruzione risale a quasi un millennio fa, che rappresenta una testimonianza concreta del proposito dei modenesi di affermare liberamente la propria volontà. I visitatori possono seguire il percorso in autonomia (con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30 nei tre giorni del festival) grazie alla brochure realizzata appositamente per il Festival Filosofia in distribuzione gratuita al bookshop dei Musei del Duomo.

Questo stesso itinerario “libero” verrà riproposto in occasione della prossima edizione di “Modena Patrimonio mondiale in festa”, giunta alla quarta edizione, che si terrà dal 2 al 10 ottobre e che propone numerosi appuntamenti per adulti, bambini e famiglie sul tema “I segreti di piazza Grande” esclusivamente dedicati, come la scorsa edizione, ai luoghi nascosti e per lo più inaccessibili del sito Unesco. L’iniziativa è realizzata dal Coordinamento Sito Unesco del Museo Civico in collaborazione con i Musei del Duomo e il Comune di Modena attraverso il servizio Promozione della città e turismo e con il contributo della Fondazione Banco San Geminiano e San Prospero.

“Libertà e potere nella civiltà comunale” è il titolo delle visite guidate alla scoperta delle carceri del Palazzo comunale che invita a riflettere sul concetto di limitazione della libertà e su come si sia modificato nel tempo. Affacciato su piazza Grande, il Palazzo è il risultato dell’organizzazione in un unico complesso di una serie di edifici costruiti in epoche diverse, sede, a partire dal Medioevo, di pubblici uffici; nel tempo le funzioni degli spazi sono cambiate insieme con le prerogative delle autorità. Seguendo un percorso tortuoso nei corridoi del Palazzo, i partecipanti sono guidati alla scoperta di quelle che furono le prigioni cittadine, di cui l’architettura conserva le tracce. Le visite si svolgono dalle 14 alle 19 di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre.