Il cuore grande dei cacciatori cesenati: un gazebo per sfamare i volontari

54

Sabato, nel punto di ristoro nei pressi del Ponte Vecchio, sono stati preparati ottocento panini farciti. E oggi si replica: “Finché ci saranno volontari a spalare il fango, noi resteremo al loro fianco ad arrostire pollo e salsiccia”

CESENATICO (FC) – È la solidarietà l’unica “buona notizia” di questa catastrofe. L’ultima iniziativa solidale viene dal mondo venatorio cesenate: subito dopo l’inizio dell’emergenza, infatti, nella chat Whatsapp dei cacciatori del nostro territorio, è nata l’idea di organizzare un punto di ristoro all’inizio del Ponte Vecchio, nel cuore di una delle zone più colpite dall’alluvione.

Alcune doppiette con le loro famiglie, già da giovedì, hanno iniziato a preparare panini farciti per rifocillare i tanti volontari che, armati di vanga e stivali, hanno trascorso molto del loro tempo al fianco dei soccorritori. Giorno dopo giorno, l’iniziativa si è sempre più strutturata e, soltanto ieri – tra panini di pollo, pancetta e salsicce – sono stati “sfamati” circa 800 volontari.

Un’iniziativa che verrà dunque replicata anche oggi, come spiega Alberto Scarpellini, uno dei tanti volontari del punto di ristoro: “Siamo partiti in pochi – dichiara – ma, ora dopo ora, con l’aumentare delle richieste, è cresciuto anche il numero dei volontari, tanto che oggi abbiamo allestito un vero e proprio gazebo. Siamo pronti per rifocillare almeno un migliaio di persone. Per altro, poiché tra i volontari c’è anche qualche extracomunitario, ci siamo anche premuniti di cucinare del pollo, visto che molti di loro non mangiano maiale. È un’iniziativa che noi cacciatori abbiamo fatto con il cuore ma speriamo che questa emergenza si attenui il primo possibile e che, già dai prossimi giorni, non ci sia più bisogno di noi. In ogni caso, finché ci saranno volontari a spalare il fango, noi resteremo lì al loro fianco a preparare panini e salsiccia”.