Reggio Emilia

“IL CORO DELL’ALBA” il 6 gennaio al Teatro Piccolo Orologio – MaMiMò

Il Coro dell’Alba_ph. Gino Nardo (3)

REGGIO EMILIA – Il Centro Teatrale MaMiMò rinnova il consueto appuntamento con le famiglie il giorno dell’Epifania, 6 Gennaio alle ore 17, con una anteprima della riapertura del Teatro Piccolo Orologio

IL CORO DELL’ALBA

Un inno alla bellezza e alla complessità del creato. Un invito ad ascoltarne la molteplice voce, per riconoscersi parte di un tutto in continua trasformazione e in stretta connessione con ogni essere vivente.

Chi ben comincia è a metà dell’opera”. La saggezza popolare non va mai in vacanza. In realtà questo motto ha origini letterarie, da ricercarsi ai tempi di Orazio, il quale scriveva, nelle sue Epistole, Dimidium facti, qui coepit, habet. E il latino torna in aiuto per approfondire anche la conoscenza di un altro termine che, alle prime luci di questo 2026, è quanto mai appropriato: INIZIO. L’etimologia di questa parola rimanda all’azione di entrare, andare dentro (in-ire), ed era in principio riferita alla sfera religiosa, ovvero al momento in cui al prescelto veniva data la possibilità di affacciarsi al mondo misterico e di avere accesso alla conoscenza. È quindi un movimento della psiche, da un fuori ad un dentro, da un prima a un dopo, che si dipana nella sua costante realizzazione e si trasforma, in relazione continua tra tutte le sue parti. L’inizio è qualcosa che crediamo di osservare, mentre in realtà è un processo che continua ad accadere, nuovo ogni volta, incessantemente. Come ogni risveglio, magico e naturale al tempo stesso. Come ogni alba, inevitabile, irripetibile, inafferrabile.

L’anteprima de IL CORO DELL’ALBA, un progetto di e con Consorzio Balsamico che debutterà nella primavera del 2026, co-produzione del Centro Teatrale MaMiMò e La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, andrà in scena martedì 6 Gennaio alle ore 17 presso il TEATRO PICCOLO OROLOGIO, in via J. E. Massenet 21, che per l’occasione aprirà in anteprima i battenti, in attesa della grande festa di inaugurazione che si terrà sabato 17 Gennaio. Scritto da Giada Borgatti e diretto da Virginia Franchi, è uno spettacolo immersivo che unisce il teatro di figura, il sound design e la proiezione visiva, e vedrà in scena Silvia Cristofori, Marzia Meddi e Giada Borgatti interagire con le marionette di Alessandra Stefanini, le scene e le ombre di Maddalena Artusi, sul disegno luci di Marco D’Amelio, il paesaggio sonoro è di Pier Giorgio Storti.

Diverse ore prima che il sole sorga, il coro dell’alba ha inizio. È un confuso cinguettare, ronzare, stridere, zufolare, tinnire, trillare e abbaiare di uccelli, che cantano allo stesso tempo e più vigorosamente che in qualsiasi altro momento della giornata, come in una universale gara di poesia, in cui ogni poeta urla simultaneamente le proprie composizioni; un vero e proprio strumento di comunicazione con cui gli uccelli, al mattino, decretano la loro presenza, riconoscono le voci altrui e soprattutto mantengono la coesione sociale all’interno delle loro comunità. Ogni mattina quindi, come un vero e proprio coro, si accordano, si sintonizzano e, insieme, si lanciano in picchiata.

Il concetto di entanglement – ovvero di connessioni invisibili che uniscono tutte le cose nel mondo – è il cuore pulsante dello spettacolo” spiega Virgina Franchi nelle sue note di regia. “Attraverso la metafora degli uccelli e dei loro canti, lo spettacolo esplora la sinfonia dell’universo, dove ogni creatura è interconnessa e le sue azioni risuonano nell’intero ecosistema. (…) La messa in scena vede lo spazio occupato da marionette fatte di cavi e proiezioni di spettrogrammi, in dialogo continuo con un paesaggio sonoro dinamico. Le marionette, realizzate con cavi e materiali naturali, sono leggere, flessibili e in grado di esprimere, in relazione al corpo delle animatrici, sia il corpo degli uccelli, che il filo invisibile che lega tutti gli esseri viventi. (…) Il paesaggio visivo sarà costruito da spettrogrammi che proiettano l’idea di un mondo sonoro, in cui ogni voce, frequenza e suono, si intreccia per formare un’immagine visiva. (…) Infine il sound design sarà costruito a partire dai canti degli uccelli, dalle voci umane e dai suoni ambientali.  Questa interazione, tra tecnologia e figura, dà vita a una vera e propria animazione sonora, che si unisce all’animazione delle marionette e dei paesaggi creati di volta in volta.

INFO E BIGLIETTERIA

L’acquisto dei biglietti è ora disponibile on line alla pagina www.liveticket.it/teatropiccolorologio

Promo in Famiglia: €10 adulti, €5 under 18.

Per informazioni scrivere a biglietteria@teatropiccolorologio.it, oppure telefonare allo 0522-383178, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e nei giorni di spettacolo.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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