Originaria di Parma, la campionessa è scomparsa all’età di 72 anni
BOLOGNA – “Con la scomparsa di Mabel Bocchi viene a mancare una delle figure più luminose dello sport, emiliano-romagnolo e italiano. La sua vicenda sportiva e umana è un motivo di orgoglio per la nostra comunità, che sempre la ricorderà come una campionessa capace di lasciare un segno indelebile nella storia della pallacanestro, nel ruolo di pivot, e di inspirare generazioni di ragazze. Il suo stile di gioco – una combinazione di forza, intelligenza e leadership – ha caratterizzato un’intera epoca. E accanto alle sue straordinarie vittorie sportive, vanno ricordate quelle culturali: Mabel ha aperto la strada a tante donne nello sport, diventando un punto di riferimento e un esempio potente per tutto il movimento della pallacanestro femminile”.
Così l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni, esprime il cordoglio per la scomparsa di Mabel Bocchi, icona del basket femminile originaria di Parma che nel 1975 la Fiba – Federazione Internazionale di Pallacanestro – consacrò miglior giocatrice del mondo per il suo grande talento tecnico.
“In un tempo in cui nulla era scontato, ha dimostrato che il talento non ha genere, che la passione può superare qualsiasi barriera, che il lavoro quotidiano può diventare eccellenza e i sogni realtà- ricorda l’assessora-. Per questo resterà per sempre un’icona. Alla sua famiglia e a tutto il mondo del basket, a nome della Giunta e della comunità regionale, va l’abbraccio più sincero. Il suo esempio continuerà a vivere nei palazzetti, nei giovani atleti e in tutte le ragazze che, grazie anche a lei, oggi sanno che sognare in grande è possibile”.








