Il Consiglio comunale celebra il Giorno della Memoria

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VECCHIONE

Nella seduta di giovedì 26 gennaio anche una delibera e un’interrogazione. I cittadini possono seguire i lavori in diretta streaming sul sito web dell’ente

MODENA – La celebrazione per la ricorrenza del Giorno della Memoria, con la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria postuma a Francesco Vecchione, capo di Gabinetto della Questura di Modena che, fin dall’emanazione delle leggi razziali, aiutò gli ebrei modenesi, rappresenta uno dei momenti principali della seduta del Consiglio comunale di giovedì 26 gennaio. I lavori dell’Assemblea sono convocati nell’aula consiliare e sono trasmessi in diretta streaming sul sito web istituzionale dell’ente (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta).

La seduta inizia alle 15 direttamente con l’appello, seguito dalla votazione di una delibera sul diniego allo stralcio parziale relativo alla “rottamazione” delle cartelle esattoriali fino a mille euro dal 2000 al 2015 prevista dalla Legge di Bilancio. Quindi è in programma la trattazione di un’interrogazione, proposta dal Movimento 5 stelle, incentrata sulla situazione di un terreno di via Lamarmora.

Di seguito, ad aprire le iniziative per il Giorno della Memoria, è in programma la discussione di un ordine del giorno sulle cosiddette “pietre d’inciampo”, presentato dal Pd e intitolato “27 gennaio 2023. Giorno della Memoria, una pagina della memoria come una pietra”.

Alle 18 sono previsti la presentazione da parte del sindaco Muzzarelli della delibera per il conferimento della cittadinanza onoraria postuma a Francesco Vecchione e un approfondimento sulla sua figura.

Approfondimenti on line sul sito del Comune (www.comune.modena.it/amministrazione/organi-di-governo/consiglio-comunale).