Il Comune di Piacenza nel 2018 apre le porte a 35 nuovi dipendenti

Palazzo Mercanti_500PIACENZA – Sessantasette nuove assunzioni a tempo indeterminato entro il 2020, di cui 35 nell’anno in corso.

Tutto ciò è stato approvato dalla giunta comunale, nei giorni scorsi, con la delibera di adeguamento del piano triennale 2018-2020 dei fabbisogni di personale e della dotazione organica dell’ente.

“Il nuovo piano assunzioni – sottolinea l’assessore al Bilancio e al Personale, Paolo Passoni – ha lo scopo di potenziare la struttura comunale, anche in ragione dei futuri pensionamenti. In generale, il piano dei fabbisogni di personale andrà a rafforzare tutti i settori dell’amministrazione comunale. Le posizioni individuate sono le seguenti: 2 dirigenti di area tecnica, 5 operatori amministrativo-contabili, 3 operatori tecnici, un analista programmatore, 2 agenti di Polizia Municipale, 10 addetti amministrativo-contabili, 4 addetti tecnici, 8 educatori, per un totale di 35 figure professionali nel solo 2018, mentre le assunzioni previste nel 2019 sono 17 e ulteriori 15 quelle nel 2020”.

Prosegue l‘assessore Passoni: “Dopo anni di chiusura del turn-over, non appena si sono create le condizioni, l’Amministrazione ha subito impostato un programma di assunzioni capace di condurre l’ente a una dotazione organica in grado di migliorare l’efficacia dei servizi, aumentare i livelli di innovazione e migliorare la trasversalità. Secondo le normative attuali, l’ente deve prima procedere con l’attivazione delle mobilità esterne (dipendenti già appartenenti alla pubblica amministrazione), e successivamente utilizzare gli altri percorsi di assunzione, ivi compresi i concorsi”.

E conclude: “Nel 2019, secondo una logica di valorizzazione del personale interno, sarà dato spazio anche alle progressioni verticali, in particolare per le posizioni di operatore amministrativo-contabile, operatore tecnico e ispettore di vigilanza. E’ questo un segnale importante, che sottolinea la scelta di questa amministrazione di valorizzare le professionalità già previste all’interno del nostro ente”.