Nato a parma l’8 settembre 1879, Ennio Tardini ha lasciato un segno come politico e dirigente sportivo. Laureatosi in giurisprudenza all’Università di Parma, fu attivo sulla scena politica locale come consigliere comunale, durante il mandato del sindaco Luigi Lusignani. Nel 1908 fu segretario generale dell’Associazione Agraria Parmense, di cui ricoprì la presidenza ad interim dopo le elezioni amministrative del 1914. La sua passione per lo sport lo vide protagonista: fece costruire la palestra Umberto I e diede avvio ai lavori per la realizzazione dello stadio cittadino che porta il suo nome.
A Ennio Tardini si deve infatti l’impegno nel riunire imprenditori ed amministratori locali appassionati di calcio per dare vita al nuovo stadio. La prima pietra fu posata nel 1922, Tardini morì nel 1923, prima della conclusione dei lavori.
La mattinata di sabato si aprirà con l’intervento del sindaco Michele Guerra, a cui seguirà quello dell’assessore allo Sport Marco Bosi. Daranno il loro contributo Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma; Paolo Giandebiaggi, docente in Rilievo dell’architettura e della città della Facoltà di Architettura dell’Università di Parma, e Mario Tardini, in rappresentanza della famiglia Tardini.
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