Sono 67 gli appuntamenti in programma: incontri, spettacoli, mostre, momenti di formazione e dialogo che attraversano l’intera provincia.
“L’8 marzo è un giorno di responsabilità e consapevolezza” – dichiara la Consigliera delegata alle Pari Opportunità e Politiche di Genere, Barbara Di Natale. “È l’occasione per fare il punto sul cammino delle donne e sulla distanza che ancora ci separa da una piena uguaglianza, reale e quotidiana”.
Un 8 marzo che coincide con un anniversario storico: gli 80 anni del diritto di voto alle donne. Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo: ottant’anni fa, nel 1946, le donne italiane esercitarono per la prima volta il diritto di voto. “Ricordare questo anniversario sottolinea Di Natale, significa riconoscere la forza e la determinazione delle donne che hanno aperto la strada alla partecipazione democratica. Ma significa anche chiederci quanto di quel percorso resti ancora da completare, affinché la rappresentanza femminile sia piena, paritaria e non ostacolata da barriere culturali o strutturali”.
La Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne non è solo una ricorrenza simbolica. È un invito a porre al centro questioni ancora irrisolte come il contrasto alla violenza maschile contro le donne, la disparità occupazionali e salariali, l’equa distribuzione dei carichi di cura, l’accesso a opportunità educative e lavorative, la rappresentanza politica effettiva, la tutela della salute e dei diritti e la valorizzazione delle diversità e delle esperienze femminili in tutte le loro forme.
“Nonostante i passi avanti, la parità di genere non è ancora realtà”, continua Di Natale. “Per questo è indispensabile un impegno condiviso: politiche culturali che contrastino stereotipi e discriminazioni e politiche strutturali che favoriscano l’occupazione femminile, riducano il gender pay gap, sostengano la conciliazione vita-lavoro e rafforzino i servizi di welfare. Solo così potremo costruire una comunità davvero equa”.
Un calendario come rete di comunità: Il vasto programma del mese di marzo rappresenta una rete di energie e competenze che il territorio mette in campo per promuovere consapevolezza e diritti. Una mobilitazione collettiva che testimonia la volontà di costruire un presente e un futuro più giusto, libero e capace di riconoscere il valore e la voce delle donne.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X