L’inaugurazione si terrà venerdì 9 ottobre alle 16 con la presenza del sindaco Gian Luca Zattini e degli organizzatori Renzo Casadei per CartaCanta; Francesco Giubilei per Nazione Futura e Andrea Zocca per Presidente Confcommercio Forlì.
Alle 16.30 si parlerà di libertà e geopolitica con il giornalista Rodolfo Casadei, l’opinionista Gianluigi Paragone e la direttrice de “L’Avanti della Domenica” Giada Fazzalari moderati da Pasquale Ferraro de “Il Riformista”.
La prima giornata si chiude alle 18.30 con un panel su Libertà e politica con gli interventi dei parlamentari locali
Alice Buonguerrieri, Jacopo Morrone, Rosaria Tassinari e Andrea Marcucci, Senatore nella XVIII Legislatura moderati da Marco Bilancioni de “Il Resto del Carlino” e introdotti da Francesco Giubilei
Il sabato il festival si apre alle 10 con un panel su libertà e cultura con gli interventi del vicesindaco di Forlì Vincenzo Bongiorno, dell’editore Renzo Casadei, di Mauro Felicori e Roberto Balzani moderati da Marco Bilancioni de “Il Resto del Carlino”.
Alle 16 si parlerà invece di libertà, economia e intelligenza artificiale con Alberto Zattini di Confcommercio Forlì;
Il filosofo Simone Regazzoni, il vice garante della Privacy Ginevra Cerrina Feroni, Maurizia Squarzi di CavaRei e lo scrittore Giovanni Scafoglio moderati da Alvise Gualtieri del “Corriere Romagna”.
Alle 17 Federico Palmaroli (Osho) presenta il suo libro “Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale” mentre alle 17.30 si parlerà di libertà e futurismo sempre insieme a Federico Palmaroli, Paolo Gambi e il giornalista Francesco Borgonovo moderati da Francesco Mondardini. Alle 18.30 spazio alla libertà e viaggio con la presentazione del libro “Ciao ciao ciao Italia. La libertà di viaggiare” di Riccardo Cattalini, Valerio Fregnani, Riccardo Prati moderati da Laura d’Andrea. Il festival si concluderà con il saluto di Augusto Patrignani di Confcommercio Forlì-Cesena e durante l’iniziativa si svolgeranno le premiazioni di vari concorsi letterari nazionali.
“Il ritorno del Festival della libertà a Forlì testimonia come la libertà di parola e di espressione insieme al confronto tra chi ha posizioni diverse siano alla base del senso e del concetto stesso di cultura. La partecipazione di importanti ospiti del mondo giornalistico, economico, istituzionale è la conferma di come il Festival della libertà sia il luogo privilegiato per affrontare questi temi”.
Il presidente di Confcommercio Forlì Andrea Zocca aggiunge: “Come associazione di categoria riteniamo la cultura un volano straordinario dal punto di vista economico. In città lo sappiamo bene, grazie alle mostre che ogni anno vengono organizzate ai Musei San Domenico, a iniziative come il Festival Forlivese della Libertà, che a Forlì, e siamo orgogliosi di dirlo, sembra intenzionata a mettere radici. Chi visita una mostra o partecipa a un festival vede, magari per la prima volta, la nostra città, dove dorme, mangia, fa acquisti, ‘annusa’ il territorio e tutto quello che ha da offrire: e in Romagna c’è solo l’imbarazzo della scelta. L’indotto economico è importante, ma non è solo questo a interessarci, perché c’è anche un aspetto difficilmente misurabile, che è quello derivante dall’effetto benefico che le attività culturali hanno su tutti noi”.
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