Il 30 marzo c’è “Bambin@=Cittadin@”, filo diretto con 60 classi

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Modena conferisce la cittadinanza onoraria a 237 ragazzi stranieri. I contributi delle scuole e le domande dei bambini al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale

MODENA – Mercoledì 30 marzo Modena conferirà la cittadinanza onoraria a 237 ragazzi stranieri nati in Italia e residenti in città dove frequentano le classi quinte delle primarie.

Il riconoscimento simbolico, voluto su indicazione dal Consiglio comunale, è l’occasione per l’iniziativa “Bambin@=Cittadin@” promossa dal Comune insieme a Unicef Modena. “La manifestazione – sottolinea l’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi – nasce dalla volontà di ribadire, anche attraverso un atto simbolico, il principio di uguaglianza dei diritti per tutti i bambini, riconoscendo alla scuola un ruolo centrale nel processo di costruzione di una comunità interculturale inclusiva, luogo privilegiato di incontro e di esercizio dei diritti e doveri di cittadinanza”. Ad oggi sono circa 1.440 i bambini stranieri ai quali la città di Modena ha simbolicamente conferito la cittadinanza onoraria attraverso l’iniziativa che si ricorre ogni anno dal 2015.

Mentre negli anni precedenti la cerimonia si svolgeva al Forum Monzani alla presenza dei bambini stranieri accompagnati da famiglie, insegnanti e qualche compagno di classe, quest’anno, come lo scorso, la manifestazione si svolgerà on line con oltre 60 classi collegate, dalle 10.30 alle 11.30 e vedrà interventi dei rappresentanti delle istituzioni (collegati dal Municipio) e domande dei ragazzi alternati a video, canzoni e poesie realizzati dalle classi e inviati al Centro educativo Memo. La nuova modalità, nata a causa delle restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria, consente però il coinvolgimento dell’intera classe e di tutti i compagni dei bambini che diventano cittadini onorari, oltre a consentire la condivisione di video e contributi. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, il presidente di Unicef Modena Lorenzo Iughetti e l’assessora all’Istruzione Grazia Baracchi saranno collegati con tutte le classi quinte e gli alunni potranno dialogare con loro ponendo domande.

La cerimonia è stata infatti preceduta da alcune tappe significative che hanno visto docenti e alunni delle classi quinte delle scuole primarie lavorare sul tema dei diritti utilizzando il percorso didattico “L’albero dei diritti” proposto da Unicef e realizzando materiali ed esperienze importanti che in parte saranno condivisi durante “Bambin@= Cittadin@”. Il percorso è partito lo scorso novembre, in concomitanza con le celebrazioni della Giornata dell’Infanzia, con un incontro di presentazione a cui hanno aderito quasi tutte le insegnanti delle classi frequentate dai bambini che riceveranno la cittadinanza onoraria. Ad ognuna delle 64 classi quinte coinvolte è stato anche consegnato l’opuscolo di Unicef “I diritti dei bambini in parole semplici”, un altro strumento utile per parlare coi bambini di diritti e cittadinanza. Inoltre, nella biblioteca del Centro educativo Memo del Settore Istruzione è disponibile un’apposita bibliografia sul tema.