Piacenza

Il 24 giugno Fabrizio Bosso e la Toscanini Academy Big Band celebrano Miles Davis a Castelnuovo Fogliani

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ALSENO (PC) – Ci sono concerti che intrattengono. E poi ci sono serate che si preannunciano per attraversamento emotivo. L’omaggio a Miles Davis che MIC fest – l’evoluzione di Musica in Castello 2026 dedica al genio assoluto del jazz mondiale appartiene decisamente alla seconda categoria.

Mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 21.30, nella cornice di Villa Sforza Fogliani a Castelnuovo Fogliani – Alseno (Piacenza), la Toscanini Academy Big Band incontra uno dei più grandi trombettisti europei contemporanei, Fabrizio Bosso, per un concerto-evento che celebra il centenario della nascita di Miles Davis, figura rivoluzionaria che ha cambiato per sempre la storia della musica del Novecento.

Un appuntamento di altissimo profilo artistico all’interno della XXIII edizione di MIC fest, la rassegna organizzata da Piccola Orchestra Italiana con la direzione artistica di Enrico Grignaffini – ed in questa data la collaborazione del Comune di Alseno – capace ancora una volta di portare nei luoghi storici e monumentali del territorio grandi protagonisti della scena musicale internazionale.

Più che un tributo, quello proposto dalla Toscanini Academy Big Band diretta da Beppe Di Benedetto è un viaggio dentro l’anima del jazz: dalle architetture eleganti di Duke Ellington alle notti sospese di Thelonious Monk, dalla potenza ritmica di Dizzy Gillespie alle sonorità contemporanee di Bob Mintzer e Pat Metheny, fino all’universo poetico e rivoluzionario di Miles Davis, artista che ha attraversato e reinventato bebop, cool jazz, hard bop, fusion e avanguardia diventando simbolo stesso della libertà creativa.

Accanto alla big band salirà sul palco Fabrizio Bosso, musicista amatissimo dal pubblico e riconosciuto a livello internazionale per una tromba dal suono lirico, potente e immediatamente riconoscibile.

Torinese, formatosi giovanissimo al Conservatorio, Bosso rappresenta oggi una delle personalità più autorevoli del jazz europeo. Dotato di una tecnica straordinaria e di una sensibilità musicale rara, ha collaborato nel corso della sua carriera con grandi protagonisti della scena internazionale come Charlie Haden, Carla Bley, Dee Dee Bridgewater, Maria Schneider, Diane Reeves ed Enrico Rava, ma anche con artisti del panorama pop italiano quali Claudio Baglioni, Zucchero e Renato Zero, oltre a importanti orchestre sinfoniche e produzioni internazionali.

La sua cifra artistica risiede nella capacità di unire la grande tradizione afroamericana a una profonda cantabilità italiana, trasformando ogni concerto in un racconto emotivo intenso e coinvolgente.

A guidare la Toscanini Academy Big Band sarà Beppe Di Benedetto, trombonista, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra tra i più attivi nel panorama jazzistico italiano. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Jovanotti, Mario Biondi, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Burt Bacharach, Dee Dee Bridgewater e Paul Anka, sviluppando parallelamente un importante lavoro di formazione e valorizzazione dei giovani talenti.

La Toscanini Academy Big Band nasce infatti all’interno della Toscanini Corporate Academy della Fondazione Arturo Toscanini come laboratorio artistico dedicato all’alta formazione musicale contemporanea. Un ensemble capace di attraversare repertori e linguaggi differenti, mantenendo sempre viva la relazione tra tradizione jazzistica e innovazione sonora.

Il programma della serata alterna capolavori assoluti della storia del jazz come “Take the A Train”, “‘Round Midnight”, “A Night in Tunisia” e “It Don’t Mean a Thing” a composizioni contemporanee e arrangiamenti originali, in un equilibrio perfetto tra energia orchestrale, improvvisazione e intensità lirica.

Partecipare a questo concerto significa assistere a qualcosa di raro: la possibilità di ascoltare dal vivo una grande orchestra jazz insieme a uno dei migliori trombettisti europei contemporanei in un omaggio dedicato a un musicista che ha cambiato il modo stesso di pensare la musica.

Una notte di jazz autentico, vibrante e necessario.

Ingresso libero senza prenotazione e senza acquisto di biglietti.

INGRESSO LIBERO

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, senza prenotazione e senza acquisto di biglietti.

In caso di utenti con disabilità certificata è possibile contattare l’organizzazione per riservare un posto dedicato con accompagnatore.

L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di importanti realtà istituzionali, imprenditoriali e associative del territorio e non solo.

MIC fest XXIII è possibile anche grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma, Alta Val Taro e Val Ceno, ASP Distretto di Fidenza, e con il patrocinio della Provincia di Parma.

Main Partner dell’evento è Iren.

Tra i Platinum Sponsor figurano Conad Centro Nord Soc. cooperativa ed Europool Srl.

Gold Sponsor sono Synthesis S.p.A. e Casalasco – Società Agricola S.p.A.

I Silver Sponsor sono Eiffel S.p.A., Ecopo, Dataconsec Srl, Birrificio Farnese, Rastelli Scavi Srl, Emmequ Srl, Sirte Srl, Vielle Scavi e Costruzioni, GSK, Manara e Flash Battery.

Sostengono inoltre il progetto come Bronze Sponsor Bussolati Asfalti Srl, Hawai Srl, Battaglioli, Spagna Tubi, Idea Service Srl, Sartori Formaggi, Scadif Spa, Movidata Srl, Lanzarotti prefabbricati e costruzioni, Scandicar e CasaPro Immobiliare.

Il festival è realizzato anche grazie ASCOM (Borgotaro, Bardi, Bedonia, Bore, Pellegrino).

Il progetto gode inoltre del patrocinio della Provincia di Parma.

Collabora Policonsulting alla realizzazione degli obiettivi di Agenda 2030

Single Event Sponsor sono Dulevo S.p.A., Proges, La Galleria, Coop. Biricca, Dallara, Gruppo KOS – Centro Cardinal Ferrari e Galli Srl.

Tra gli Sponsor Tecnici figurano Griffe & Stock, Comeser, Gruoppo Infor, Cantine Bonelli, Gastronomia a Tavola, A2 Serramenti Srl, DS Solutions e INC Hotels.

Media Partner è Radio Bruno, mentre Digital Partner è Aicod.

La mobilità di MIC fest è sostenuta da Molino Battioni, Frati Vivai, Gruppo Zatti, Pergemine, Templum e Gastronomia a Tavola.

MIC fest fa rete anche con alcune tra le più importanti realtà vocate al turismo culturale che propone nel flyer di presentazione consegnato al pubblico durante gli eventi: aderiscono a “Vivere il territorio con MIC fest” Musei del Cibo, Castelli del Ducato, IAT-R Fidenza e tutte e tre le realtà offrono scontistiche speciali dedicate.

Nel corso degli anni il progetto ha sostenuto realtà come Emergency, Libera, Dynamo Camp, Pangea Onlus e UNICEF. Anche nel 2026 proseguirà il sostegno a EMERGENCY.

MIC fest 2026 – MUSICA IN CASTELLO

XXIII edizione
Direzione Artistica: Enrico Grignaffini

Accanto alla direzione artistica, opera un team che, anno dopo anno, ha saputo incarnare lo spirito della rassegna, trasformando ogni evento in un’esperienza di relazione con il territorio.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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