Il 2022 della Tenda si chiude nel segno della musica live

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Mercoledì 21 dicembre il concerto dell’orchestra ModenaMoltiMondi, accompagnata da Guglielmo Pagnozzi. In programma anche una mostra di Amnesty international

MODENA – Termina nel segno della musica live il 2022 della Tenda. Nella serata di mercoledì 21 dicembre è in programma, infatti, il concerto l’orchestra interculturale ModenaMoltiMondi che rappresenta l’ultimo appuntamento, prima della pausa natalizia, della rassegna culturale inserita nell’ambito delle attività proposte dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Le attività nella struttura di viale Monte Kosica riprenderanno, poi, a metà gennaio.

L’evento, in programma alle 21 e a ingresso gratuito, rientra nella kermesse Arts&Jam curata dall’associazione Muse e da JazzOff produzioni. L’ensemble che si è esibisce è composta da studenti delle scuole superiori di Modena, con un ospite d’eccezione: il sassofonista e clarinettista Guglielmo Pagnozzi. Attivo sulla scena del jazz italiano dai primi anni novanta, ha suonato a fianco di numerosi artisti internazionali e italiani in tutto il mondo.

Il concerto conclude un percorso laboratoriale di dieci incontri in cui l’orchestra ha approfondito e studiato il repertorio proposto da Pagnozzi, incentrato su diversi brani rappresentativi del patrimonio culturale di cui è un profondo conoscitore e uno dei principali interpreti italiani: l’afro beat. Sul palco vengono eseguiti, quindi, sia i brani proposti dall’ospite sia altri selezionati dal repertorio dell’orchestra, costituito dai pezzi che tutti gli ospiti transitati per questo progetto hanno proposto ai ragazzi dal 2016 a oggi. Senza dimenticare quei brani scelti invece dai giovani stessi, che contribuiscono a formare l’identità di una formazione unica capace di assumere, un anno dopo l’altro, il volto dei musicisti che la compongono.

Capofila del progetto ModenaMoltiMondi è l’istituto d’arte Venturi, mentre l’istituto professionale statale socio – commerciale – artigianale Cattaneo – Deledda, l’ipsia Corni, l’istituto d’istruzione superiore Corni e il liceo classico linguistico Muratori – San Carlo rappresentano la rete di scuole che lo sostengono. L’iniziativa ha ottenuto un finanziamento Erasmus plus settore scuola da parte della Commissione Europea.

In occasione del concerto, nella zona mostre della struttura di viale Monte Kosica inaugura, inoltre, la mostra fotografica #ProtectTheProtest, a cura di Amnesty international. Nato a partire dalla campagna social di Amnesty Italia, l’allestimento ospite le immagini di oggetti di uso comune divenuti simboli di protesta e resistenza durante manifestazioni, sollevazioni e cortei in varie parti del pianeta. Vengono così raccolte e raccontate le storie di questi oggetti; dai cucchiai in legno, con cui le donne sono scese in piazza nelle proteste del 2014 in Burkina Faso, alle papere di gomma, usate come scudo per difendersi dalla polizia dal movimento pro-democrazia in Thailandia, fino alle padelle percosse dai manifestanti brasiliani che scesero in piazza contro il governo. Sono presenti all’inaugurazione anche Nicoletta Poppi e Carlotta Fiorini del gruppo territoriale modenese di Amnesty international.

Il calendario completo di tutte le iniziative e le modalità di prenotazione sono consultabili sui canali social e sul sito web de La Tenda all’indirizzo www.comune.modena.it/latenda. Per informazioni: mail latenda@comune.modena.it, telefono 059 2034808.