Il 2 novembre ricordando le vittime del Covid-19

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Sindaco e prefetto al cimitero di San Cataldo anche per l’omaggio ai caduti di tutte le guerre. Muzzarelli: “Visite in sicurezza, rispettare le norme di prevenzione”

MODENA – “Un doveroso omaggio ai caduti di tutte le guerre, ma anche un momento di raccoglimento nel ricordo dei defunti, quant’anno particolarmente significativo per tutti coloro che a causa del Covid-19 hanno perso familiari e amici senza poterli salutare nella maniera adeguata”. Lo ha detto il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli in occasione della visita al cimitero di San Cataldo insieme al prefetto Pierluigi Faloni in occasione del 2 novembre. Era presente, per una benedizione, anche l’arcivescovo Erio Castellucci.

Pur essendo stata annullata, causa Covid, la tradizionale messa a suffragio dei defunti e dei caduti di tutte le guerre, infatti, sindaco e prefetto hanno voluto ugualmente rendere onore a tutte le vittime deponendo una cesta di fiori al Famedio dei caduti della Guerra di Liberazione e una corona al campo dei caduti nella Prima Guerra mondiale.

Come negli ultimi anni, i 968 cippi del Sacrario sono stati ornati, a cura dell’Associazione studi militare dell’Emilia Romagna, con coccarde tricolori con cui la Città di Modena ricorda i suoi Caduti nella Prima Guerra mondiale.

Il sindaco, ringraziando l’impegno di tutti i volontari impegnati in questi giorni a garantire, in collaborazione con la Polizia locale, le visite in sicurezza nei cimiteri cittadini ha anche rinnovato l’invito ai cittadini a rispettare le norme di prevenzione del contagio: mascherine indossate correttamente, distanziamento tra le persone, igienizzazione delle mani.

Per mercoledì 4 novembre, alle 9, al monumento dei Caduti di viale Rimembranze, in occasione della Festa dell’unità nazionale e della Giornata delle forze armate e del combattente, è confermata, pur in forma ridotta, la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro. Previste anche la deposizione di una corona ai caduti nella sede della Prefettura (alle 9.15) e un’altra al Sacrario della Ghirlandina, alle 9.30.