Castel Maggiore

Il 17 maggio Torneo Tennis/Padel inclusivo per ANT al Circolo Country Club di Castel Maggiore

Padel – 8 maggio 2026

Sfide, nel segno della solidarietà, tra appassionati normodotati e campioni paralimpici delle due specialità, in tornei singolari e doppi misti

CASTEL MAGGIORE (BO) – A partire dalle 10 di domenica 17 maggio, al circolo ‘Country Club’ di Castel Maggiore (Bo) di via Vancini 5, andrà in scena una novità assoluta del calendario di eventi di raccolta fondi di Fondazione ANT. I campi da tennis e padel della nota struttura sportiva e ricreativa alle porte di Bologna, infatti, ospiteranno la prima edizione del ‘Torneo Tennis/Padel Wheelchair’ pro-ANT.

L’appuntamento sarà dunque un’occasione di condivisione e solidarietà, in pieno stile ANT, ma anche un modo per affermare la necessità di un’inclusione sociale che non resti solo sulla carta.

E, per questo, il clou della giornata saranno non solo i due mini-tornei di esibizione (singolare di tennis e doppio di padel) ai quali prenderanno parte diversi atleti del panorama paralimpico wheelchair delle due specialità – Franco Felici, Antonio Cippo, Luca Spano e Marco Pincella -, ma anche uno speciale torneo doppio misto nel quale gli appassionati normodati potranno mettersi in gioco al fianco o contro i campioni in sedia a rotelle.

Poi, accanto a una gustosa pausa brunch ospitata negli spazi della Club House del circolo, ci sarà anche spazio per lo show cooking del “Re della Sfoglia” Beniamino Baleotti e per la deliziosa torta gentilmente offerta dal presidente dell’Associazione Pasticceri Bologna, Roberto Sarti. Per un evento in cui lo sport paralimpico diventa non solo spettacolo e competizione, ma anche un potente messaggio di talento, riscatto e desiderio di essere utili al prossimo, capace di unire atleti, aziende e cittadini in un grande progetto di solidarietà ideato da una solida realtà del Terzo Settore.

“L’attenzione e il supporto alla fragilità, fulcro da sempre delle nostre attività di assistenza, prevenzione, formazione e ricerca, significa anche inclusione sociale. In questo senso, l’idea di un torneo che leghi la promozione di uno stile di vita sano e di uno sport senza barriere è perfettamente coerente con il sostegno alle mission di ANT. Attendiamo numerosi i bolognesi e le bolognesi che vorranno trascorrere con noi una giornata diversa e stimolante, all’insegna della solidarietà e dell’accoglienza della diversità”. Questa la visione di Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT ‘Franco Pannuti’ ETS.

Il ricavato della giornata (aperta a tutta la cittadinanza dietro un contributo minimo di 25 euro e gratuità per gli under-12) servirà a sostenere i programmi di assistenza medico-specialistica domiciliare gratuita alle persone malate di tumore e i progetti di prevenzione oncologica, altrettanto gratuiti, di Fondazione ANT.

Si ringraziano per il sostegno Sidel Ingegneria, Fargo Servizi Tecnici, Sidel Academy, Center Clima Daikin Aerotech, Airteam Domotico, Palmirani Srl, Palladio Group, Spectra Impianti, Concessionaria Draghetti e Vallet Srl, oltre allo sponsor tecnico Macron e ai media partners Radio Italia Anni ’60, Radio Sportiva, Rete 8 VGA e 7 Gold.

Per info e biglietti, basta un clic su ant.it/iniziative/torneo-di-tennis-e-padel-wheelchair-a-sostegno-di-ant/.

 

Profilo Fondazione ANT ‘Franco Pannuti’ ETS 

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT ‘Franco Pannuti’ ETS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 170.000 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria e Sardegna). Ogni anno oltre 9.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 471 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 315.000 pazienti in 91 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 63 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2024, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (42%) al contributo del 5×1000 (11%) a lasciti e donazioni (22%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi). Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità)

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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