A Parma arriva Binario Uno – Articolo Tre: tre giornate di confronto, memoria e cultura contro ogni forma di violenza
Il 15, 16 e 18 aprile 2026 il Teatro delle Briciole di Parma ospiterà “Articolo Tre”, il programma parmense di Binario Uno – in viaggio contro ogni forma di violenza, progetto culturale e sociale sostenuto da CEPIM Interporto di Parma insieme a CAL servizi logistici, Testa Chemical Trasporto ed Alis tutte realtà impegnate nella promozione del rispetto, della legalità e della consapevolezza tra le nuove generazioni.
L’iniziativa porterà a Parma tre giornate di incontri, testimonianze, spettacoli e momenti di dialogo rivolti in particolare alle ragazze e ai ragazzi, con l’obiettivo di affrontare temi centrali e attuali come il contrasto alla violenza, il superamento degli stereotipi, la memoria civile, il rispetto dell’altro e la costruzione di relazioni sane e consapevoli.
Binario Uno si distingue per la sua capacità di unire educazione, linguaggi artistici e testimonianze dirette, coinvolgendo scuole, fondazioni, artisti, associazioni e imprese in un percorso comune. Non un semplice calendario di eventi, ma un progetto che intende generare riflessione concreta e lasciare un segno nel territorio, facendo della cultura uno strumento di prevenzione, responsabilità e cambiamento.
Il programma parmense si aprirà mercoledì 15 aprile con “Dalla giusta parte”, una giornata dedicata alla memoria, alla coscienza civile e all’impegno delle nuove generazioni coordinata da Alessandro Gallo. In calendario la presentazione del video “Cuore”, un nuovo video della celebre canzone di Jovanotti sulla strage di Capaci, lo spettacolo “Scimmie” a cura dell’Istituto Leonardo da Vinci di Piazza Armerina, ed uno spettacolo preparato dagli studenti dell’istituto Bodoni di Parma. Attesi a Parma Franco La Torre e Paolo Del Debbio per un confronto con i presenti.
La seconda giornata, giovedì 16 aprile, sarà intitolata “Parliamone – Il rispetto non è un’opinione” e metterà al centro il tema del rispetto come fondamento delle relazioni e della convivenza civile. Interverranno Luiza Brunet, Irene De Cristofaro, Isa Maggi, Stephanie Albuquerque e Alessandro Numini, in un confronto aperto con i giovani su violenza di genere, stereotipi, responsabilità individuale e necessità di non voltarsi dall’altra parte. Oltre alla canzone “non è normale che sia normale” realizzata da The New Poets Istituti N. Copernico – A. Carpeggiani e G. Carducci Ferrara andrà in scena “gioco da ragazzi” della scuola Elementare Teatro di Rovigo (TN). Saranno presenti per un saluto Grace Hajfler, Nicola Legrottaglie, Zè Maria.
Il percorso si concluderà sabato 18 aprile con “Giancarlo Siani è vivo e viaggia con noi!”, giornata dedicata alla memoria, alla libertà, alla legalità e al valore della testimonianza. A incontrare le ragazze e i ragazzi saranno Paolo Siani e Luisa Impastato. Il programma prevede inoltre lo spettacolo “Scimmie”, la presenza di Maestri di Strada e 4RAW con Lorenzo Lodato e il concerto dei Fuossera.
Accanto ai tanti ospiti e partner coinvolti, la presenza di CEPIM Interporto di Parma conferma la volontà dell’azienda di sostenere iniziative capaci di creare valore non solo sul piano economico e infrastrutturale, ma anche su quello sociale, educativo e culturale. Il sostegno a Binario Uno si inserisce infatti in una visione di impresa fortemente legata al territorio e attenta alla crescita della comunità, soprattutto delle nuove generazioni.
“Binario Uno nasce dal desiderio di trasformare il dolore in consapevolezza e la denuncia in possibilità concreta di cambiamento. Arrivare a Parma con Articolo Tre significa continuare a mettere al centro le ragazze e i ragazzi, ascoltarli, coinvolgerli e accompagnarli in un percorso che unisce arte, educazione e dialogo per contrastare la violenza in tutte le sue forme”, afferma Loretta Viani di Binario Uno.
“Il teatro, quando incontra i giovani e i temi civili, diventa uno spazio vivo di trasformazione. Articolo Tre non porta in scena soltanto spettacoli o testimonianze: costruisce occasioni reali di confronto, rende visibili le ferite del presente e prova a restituire strumenti culturali per riconoscere la violenza, nominarla e prenderne distanza”, sottolinea Alessandro Gallo di Solares Fondazione delle Arti.
“Quelle di Giancarlo e Peppino sono storie che si intrecciano, perché sono le storie di due ragazzi che hanno sfidato il potere criminale di camorra e mafia con la sola arma della parola. Ma soprattutto sono storie che non si sono interrotte con i loro assassini, perché la memoria del loro impegno oggi continua in quello di tante e tanti per cui sono esempio e punto di riferimento.” commenta Luisa Impastato.
“La logistica connette luoghi, persone e sistemi. Ma un territorio cresce davvero quando sa connettere anche valori, responsabilità e occasioni formative. Per questo abbiamo scelto di sostenere Binario Uno: perché parlare ai ragazzi di rispetto, legalità e rifiuto della violenza significa investire in un futuro migliore per tutta la comunità”, aggiunge Fabio Rufini, Amministratore Delegato di CEPIM Interporto di Parma.
“Per CEPIM sostenere Binario Uno significa ribadire con chiarezza che un’impresa radicata nel territorio deve saper generare valore non soltanto economico e infrastrutturale, ma anche sociale e culturale. Siamo orgogliosi di affiancare un progetto che mette al centro i giovani, il rispetto e la costruzione di una comunità più consapevole”, dichiara Gianpaolo Serpagli, Presidente di CEPIM Interporto di Parma.
Con “Articolo Tre”, Parma diventa così una tappa significativa di un viaggio che sceglie di contrastare ogni forma di violenza attraverso la cultura, la memoria, il dialogo e il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni.
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