I volontari di “Mondo Libero dalla Droga” l’8 febbraio alla scuola Guido Novelli di Ravenna

RAVENNA – NO ALLA DROGA SI ALLA VITA – raggiungere ragazzi, genitori ed insegnanti con un adeguata informazione.
I volontari dell’associazione “Mondo Libero dalla Droga” agguerriti contro qualsiasi sostanza stupefacente.

Sabato 8 Febbraio, alle ore 13.00, saranno presenti all’uscita dell’istituto comprensivo Guido Novelli Piazza Caduti per la Libertà, Ravenna.

L’attività dei volontari, oramai conosciuta, consiste principalmente nella distribuzione di opuscoli del programma “La Verità dalle Droghe”, costituito di 13 opuscoli uno diverso dall’altro e spiegano in dettaglio come una persona si può rovinare la vita usando le droghe. Oramai sempre più giovani– dice un volontario- si avvicinano alla marijuana come un gioco o per provare nuove “emozioni”, alcuni invece la usano pensando di curare qualche situazione indesiderata, in realtà il consumo di marijuana non cura malattie. Eppure alcune persone promuovono il suo uso nei trattamenti medici ad esempio alcune persone vogliono che la marijuana sia disponibile per chi sta facendo chemioterapia per il cancro o AIDS poiché spesso perdono l’appetito e il THC (tetraidrocannabinolo, principio attivo della cannabis), tende a stimolarlo. Non esiste malattia che venga realmente alleviata dagli effetti della marijuana. Nonostante quello che potresti sentire in giro, la marijuana crea dipendenza. Circa un fumatore di marijuana su nove ne diventa dipendente. Quando una persona inizia ad abusarne di questa droga durante l’adolescenza, ha una possibilità su sei di diventarne dipendente. Cosa significa essere dipendente dalla marijuana? Significa sviluppare una tolleranza alla droga, per cui bisogna consumarne una quantità sempre maggiore per provarne lo stesso effetto.

Con queste informazioni precise, sosteniamo come dice dell’umanitario L. Ron Hubbard: “Si sta offrendo a una persona la sua vita”. I genitori devono essere maggiormente Informati su cosa succede iniziando a far uso di droghe, anche quelle considerate “leggere” e devono conoscere i danni che arrecano sia a livello fisico che mentale. Il nostro motto è arrivare prima degli spacciatori. Chiunque desideri aiutare o ricevere gli opuscoli informativi “La verità sulla droga” e/o avere più informazioni può recarsi Sabato dove troveranno i volontari impegnati nella prevenzione.