“I giovedì del MADlab. SISMA EMILIA: 2012-2022. Bilanci e prospettive, a dieci anni dal sisma” a Parma

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Il 29 settembre primo appuntamento

PARMA – Prende il via giovedì 29 settembre all’Università di Parma la rassegna I giovedì del MADLab. SISMA EMILIA: 2012-2022. Bilanci e prospettive, a dieci anni dal sisma, organizzata dal Centro Interdipartimentale di Ricerca per la conservazione, la Costruzione e la Rigenerazione di Edifici e Infrastrutture CICCREI e dal laboratorio MADlab dell’Ateneo.

La rassegna, che ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e che sarà accreditata dagli Ordini Professionali di Ingegneri e Architetti di Parma, si articola una serie di incontri (5 pomeriggi fino a novembre) sull’analisi dei danni e sui processi di ricostruzione conseguenti al terremoto del 2012, rivolti a un pubblico di tecnici del settore ma anche a studentesse e studenti di Architettura e Ingegneria e aperti a tutti gli interessati.

Il primo appuntamento è in programma per giovedì 29 settembre dalle 14.30 nell’Aula Magna dell’Università di Parma.

Dopo i saluti istituzionali del Prorettore Vicario Paolo Martelli e di Enrico Cocchi, Direttore dell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione – Sisma 2012 Regione Emilia- Romagna, e Maria Luisa Laddago,  Soprintendente per le province di Parma e Piacenza, introdurranno i lavori le due docenti dell’Università di Parma Eva Coïsson (Restauro) e Beatrice Belletti (Tecnica delle Costruzioni). A seguire gli interventi degli ing. Susanna Carfagni (Il ripristino delle lacune, tra questioni teoriche e tecniche: Duomo di Mirandola) e Luca Speroncini (Restaurare il restauro: 10 anni dal sisma del 2012 e 24 anni dal sisma del 1998) e di Paolo Faccio, docente di Restauro all’Università IUAV di Venezia (L’importanza della stratigrafia nella definizione dei meccanismi di collasso delle chiese).

La rassegna
A distanza di 10 anni dal sisma emiliano del 2012, la rassegna I giovedì del MADLab. SISMA EMILIA: 2012-2022. Bilanci e prospettive, a dieci anni dal sisma affronta criticamente alcune tematiche particolarmente significative nel complesso percorso di ricostruzione post sisma con l’obiettivo di formulare bilanci e prospettive, riflettendo sulla “memoria” condivisa di quanto accaduto in passato e cogliendo le nuove opportunità per il futuro. Ogni incontro sarà dedicato al percorso di analisi e ricostruzione di tipologie architettoniche specifiche (edifici di culto, palazzi, fortificazioni, teatri e strutture industriali): si inizierà sempre con un’introduzione sul tema della giornata cui seguiranno la presentazione di casi di restauri e ricostruzioni e una riflessione da parte di esperti del mondo accademico nazionale – nel campo dell’Architettura e dell’Ingegneria civile – per concludersi con una discussione critica e dialogo con il pubblico.

Gli appuntamenti

29 settembre – Chiese e grandi aule (Aula Magna – Università di Parma)

20 ottobre – Palazzi (Centro Sant’Elisabetta, Campus – Università di Parma)

27 ottobre – Teatri (Teatro Facchini – Medolla, Modena)

10 novembre – Strutture Industriali (Aula Magna – Università di Parma)

24 novembre – Castelli e Rocche (Aula Magna – Università di Parma)