Piacenza

I Giardini Margherita stanno cambiando volto dopo 25 anni dall’ultimo intervento

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Proseguono i lavori da 500mila euro stanziati dal Comune: vialetti riqualificati, rifacimento del sistema di deflusso dell’acqua piovana, nuova illuminazione, gazebo e panchine restaurati, predisposizione per la videosorveglianza. Riapertura a maggio

PIACENZA – I Giardini Margherita stanno cambiando volto. Proseguono come da programma i lavori di riqualificazione iniziati a fine dicembre e che a breve, il prossimo maggio, si concluderanno con la restituzione alla città di una delle sue aree verdi più belle e caratteristiche in pieno centro storico profondamente rinnovata.

“Era da più di venticinque anni che non si metteva mano a questo splendido giardino vincolato dalla Soprintendenza che meritava e merita di essere valorizzato al meglio – commenta la sindaca Katia Tarasconi durante un sopralluogo sul cantiere – Era quindi assolutamente necessario dare avvio a un cantiere che rientra nel più ampio progetto di rinnovamento e ammodernamento che, come amministrazione, abbiamo per Piacenza. Un cantiere per il quale abbiamo stanziato mezzo milione di euro di risorse comunali”.

Si tratta di lavori importanti che prevedono, tra i vari interventi, il rifacimento dei vialetti le cui parti in ciottolato erano ormai coperte dalla terra che si era stratificata negli anni; il ripristino del sistema per il deflusso dell’acqua piovana con la pulizia delle canalette e dei tombini, trovati completamente pieni di terriccio e quindi quasi inservibili; il restauro degli arredi, comprese le panchine, in accordo con la Soprintendenza; il rifacimento dell’illuminazione, la ristrutturazione del gazebo, la predisposizione per la videosorveglianza e altro ancora.

“Quello che è in corso in queste settimane è il secondo e più consistente intervento dopo i lavori, già conclusi, di manutenzione straordinaria del verde che rappresenta il vero patrimonio di questo luogo – spiega l’assessore ai Lavori pubblici nonché vicesindaco Matteo Bongiorni, anch’egli presente al sopralluogo – Questo secondo step di lavori era indispensabile per consentire nuovamente una fruizione adeguata e sicura dei nostri Giardini Margherita, nel cuore della città. Sappiamo bene che non ci si potrà fermare qui: in futuro sarà necessario occuparsi della parte monumentale che richiede uno studio, una progettazione e un intervento ad hoc. Il percorso per la riqualificazione della città l’abbiamo avviato. È un percorso di certo non breve ma un passo alla volta si fa tutto quel che va fatto”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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