I Frutti del Castello, uno scrigno di biodiversità al Castello di Paderna

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I Frutti del Castello, credit Francesco Premoli

Il 2 e 3 ottobre 2021 il mondo del florovivaismo si incontra a Pontenure (PC)

PONTENURE (PC) – Quante tipologie di mele ci sono? Quante zucche dalle forme e sapori diversi? Quante varietà di peonie o di orchidee? È uno scrigno sorprendente di biodiversità “I Frutti del Castello”, evento storico del florovivaismo italiano, giunto alla XXVI edizione, che quest’anno si presenta con un nome rinnovato. Sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021 circa 130 espositori e produttori di frutti, fiori e piante dalle varietà più antiche e sconosciute, si incontreranno al Castello di Paderna a Pontenure (PC) per celebrare le meraviglie vegetali della natura, recuperate e coltivate nel rispetto del territorio e dell’ambiente. Una manifestazione, nata nell’ottobre del 1996, che pur essendo tra le più longeve d’Italia, si presenta ogni anno ricca di sorprese e di novità, da scoprire seguendo il programma che animerà i cortili e le affascinanti atmosfere del parco del maniero emiliano dalle 9.00 alle 18.30 delle due giornate di inizio autunno.
L’inaugurazione di “I Frutti del Castello” è sabato 2 ottobre 2021 alle 11.00. Tra gli eventi da non perdere durante la prima giornata, la presentazione del libro “Peonie” di Lucia Romani Adami, alle ore 15.00. L’unico volume d’Italia completo sulle “regine dei fiori”, ricchissimo di foto e di informazioni sulle peonie erbacee, arbustive e di qualsiasi tipologia, tra cui gli ibridi più notevoli per colore, profumo e utilizzo, con le accortezze necessarie per ottenere le fioriture più belle e i segreti per coltivarle.
Domenica 3 ottobre alle 11.00 è il pomodoro il protagonista dell’evento dedicato al famoso ortaggio, con gli autori del libro “Il pomodoro e la sua grande famiglia” Mariarosa Castelletti e Maurizio Lunardon: un viaggio nel mondo delle solanacee che comprende, tra le orticole, la patata, la melanzana, il peperone e il peperoncino, l’alchechengi. Alle 12.00 di domenica si parlerà, invece, della “Potatura degli alberi in città: come, quando e perché”. Un incontro con l’agronomo ed esperto di alberi Mauro Carboni, che dispenserà informazioni utili, spiegando come e quando si può intervenire. “Orchidee spontanee, una riflessione sulla situazione attuale e sul futuro” è il titolo dell’evento delle 15.00 con Luciano Bongiorni, grande conoscitore delle orchidee spontanee del piacentino, il quale aggiornerà il pubblico sullo stato della diffusione e sulle criticità che mettono a rischio l’esistenza di queste straordinarie piante. Alle 16.00, inoltre, ci sarà una “Degustazione dell’olio piacentino” con incursioni nella storia antica dell’olivicoltura del territorio, informazioni sulla coltivazione e preziosi assaggi. Mauro Carboni, agronomo e presidente dell’associazione degli olivicoltori di Piacenza e Parma, terrà una degustazione guidata e presenterà il suo nuovo libro “Olivi di Parma e Piacenza”.
Oltre agli espositori di piante e fiori che arriveranno al Castello di Paderna da diverse regioni italiane, ci saranno artigiani professionisti con le loro opere uniche e agricoltori che dispenseranno consigli sui modi di coltivare rispettando il territorio. Diversi gli incontri di esperti e ricercatori sui temi del florovivaismo e l’agricoltura, laboratori per grandi e piccoli, conversazioni sull’ambiente e l’alimentazione.
Tra i protagonisti, anche ADIPA Lunigiana, un’associazione, che ha sede nell’Orto Botanico di Lucca e che promuove la diffusione delle conoscenze nell’ambito della botanica, della tutela ambientale e della biodiversità, con una mostra sulle solanacee e la presentazione di un libro sul mondo del pomodoro.
Orario: sabato 2 e domenica 3 ottobre, dalle ore 9.00 alle 18.30.
L’ingresso a I Frutti del Castello è con biglietto unico, al costo di 8 euro a persona. Omaggio per i bambini fino a 12 anni.
I visitatori della manifestazione potranno disporre di:
– Ampi parcheggi
– Punto ristoro e caffetteria
– Area deposito merci acquistate