Hera: Impianto di cogenerazione nel polo produttivo AVI.COOP di Santa Sofia

Grazie a un investimento da parte della multiutility per oltre un milione di euro, l’impianto consentirà di aumentare efficienza e sostenibilità dei cicli produttivi, evitando ogni anno l’emissione di circa 1.350 tonnellate di CO2

SANTA SOFIA (FC) – Il Gruppo Hera, una delle principali multiutility italiane, ha raggiunto un accordo con AVI.COOP, società cooperativa parte del sistema Amadori, per la realizzazione di un nuovo impianto di cogenerazione che fornirà energia pulita per il polo produttivo di Santa Sofia (FC).

Si tratta del secondo impianto, dopo quello realizzato a Cesena presso uno dei mangimifici di filiera del Gruppo agroalimentare, anch’esso frutto di un accordo quadro in ambito efficienza energetica.

L’accordo è stato sottoscritto con Hera Servizi Energia, la energy service company di riferimento per il settore industriale del Gruppo Hera, che negli anni ha realizzato oltre 30 impianti di produzione in servizio energia impiegando le migliori tecnologie di mercato, in grado di garantire non soltanto importanti risparmi energetici ed economici ma anche significativi benefici ambientali.

L’impianto di cogenerazione al servizio del polo produttivo di Santa Sofia, che ha già completato l’iter autorizzativo, contribuirà ad alimentare i fabbisogni e a garantire la sicurezza energetica dello stabilimento esistente e del suo ampliamento, in fase di realizzazione, consentendo un risparmio di energia primaria di circa il 15% e un alto rendimento globale in termini di conversione di energia del 75%. Anche questo impianto sarà gestito secondo logiche di ottimizzazione ed efficienza, il tutto con l’ausilio di un sistema di telegestione e telecontrollo (h24) e pronto intervento.

In particolare, il nuovo impianto a Santa Sofia ha il suo nucleo fondamentale in una centrale di cogenerazione da 1.067 kWe che, grazie ad apposite connessioni, riuscirà ad alimentare varie utenze termiche: i processi di trasformazione delle carni e le linee di produzione dei prodotti alimentari precotti e innovativi. Un polo tecnologico, al servizio del complesso industriale, in grado di fornire energia elettrica ed energia termica sotto forma di vapore e acqua calda. Realizzazione, gestione e manutenzione dell’infrastruttura fanno capo a Hera Servizi Energia, che investirà complessivamente oltre un milione di euro, nel quadro di un accordo della durata di 11 anni (o per 80.000 ore di esercizio totale del cogeneratore).

Con questo impianto si potrà migliorare ulteriormente l’efficienza dei cicli di produzione e incidere positivamente a favore dell’ambiente, in linea – peraltro – con la storica vocazione del Gruppo Hera, da sempre attento ai temi dell’efficienza energetica e orientato a sviluppare i propri business e quelli dei propri partner in armonia con l’ambizioso percorso tracciato dall’Agenda ONU al 2030. A regime, il polo tecnologico–energetico di Santa Sofia sarà in grado di esprimere importanti performance ambientali, evitando ogni anno il consumo di circa 800 tonnellate equivalenti di petrolio e l’emissione di circa 1.350 tonnellate di CO2, pari all’assorbimento di un anno di un bosco di 226 ettari. Un beneficio ambientale quantificabile anche in oltre 1.320 automobili a gasolio in meno in circolazione.

“L’efficienza energetica è uno degli assi su cui poggia il modello di economia circolare che il Gruppo Hera sviluppa, ormai da tempo” – è il commento di Giorgio Golinelli, Amministratore Delegato di Hera Servizi Energia. “In questo senso, come energy service company, operiamo a supporto di clienti industriali, condomini e pubbliche amministrazioni, forti di un’offerta di servizi ampia e qualitativamente elevata. Siamo per questo lieti del buon esito dell’accordo con Amadori che ci permette di aggiungere eccellenza ad eccellenza, adeguando il profilo energetico dello stabilimento al valore assoluto del prodotto che lì viene realizzato”.

”La nostra politica di sostenibilità si fonda da tempo su un utilizzo sempre più efficiente delle diverse fonti energetiche, puntando all’ottimizzazione dei consumi e alla riduzione degli sprechi, al recupero degli scarti di lavorazione e alla loro trasformazione in nuove risorse e, come in questo caso, a una produzione virtuosa dell’energia necessaria ad alimentare la nostra filiera integrata, 100% italiana” – conferma Mauro Masini, Direttore Centrale Operations del Gruppo Amadori. “Siamo felici di continuare la collaborazione col Gruppo Hera: questo impianto di cogenerazione a Santa Sofia si inserisce all’interno di un importante piano di sviluppo dedicato a questo sito produttivo e logistico, per renderlo sempre più innovativo sotto l’aspetto industriale e, allo stesso tempo, sempre più efficiente sotto l’aspetto ambientale.”