Guida per 15 ore il mezzo pesante, sanzionato camionista polacco

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Alfa-Romeo-Polizia-MunicipaleAutista costretto a pausa “forzata” e i conducenti di autobus Marocco-Italia nemmeno attivano il cronotachigrafo

MODENA – Era alla guida da 15 ore senza aver effettuato alcun periodo di sosta il camionista polacco fermato nella mattinata di venerdì 22 gennaio dagli agenti della Polizia municipale di Modena durante un servizio di controllo dei mezzi pesanti volto a migliorare la sicurezza stradale sulle strade cittadine. L’uomo, che lavorava per un’impresa di autotrasporto polacca, è stato sanzionato per 800 euro ed è potuto ripartire solo in serata, dopo aver effettuato una pausa di diverse ore, così come prescrive il Codice della strada al fine di garantire ai conducenti di mezzi pesanti condizioni di guida più sicure per se stessi e per gli altri utenti della strada.

Nell’ambito dello stesso servizio di controllo, la Municipale ha fermato complessivamente 18 veicoli per il trasporto merci, oltre a due veicoli passeggeri. In totale sono state 28 le infrazioni al Codice della strada rilevate, tutte a carico di veicoli pesanti a targa straniera. Applicando la nuova normativa entrata in vigore il quest’anno relativamente alla documentazione obbligatoria per i trasporti internazionali, è stato anche sanzionato per 2.000 euro un vettore danese privo della necessaria documentazione.

Ma il caso più eclatante è forse quello di un autobus marocchino in servizio sulla linea Marocco – Italia – Francia e Spagna: i due conducenti del mezzo non avevano nemmeno posto in funzione il dispositivo cronotachigrafo che misura le ore di guida e di riposo. Oltre alla sanzione, è scattato per loro il ritiro della patente di guida.

I controlli della Municipale, che mirano a verificare, in particolare, l’efficienza dei veicoli, il rispetto dei tempi di guida e riposo, eventuali alterazioni del cronotachigrafo e fenomeni di trasporto abusivo, si concentrano soprattutto sugli automezzi pesanti con targa straniera. L’attività di controllo ha il sostegno e la collaborazione delle principali associazioni di categoria e degli organismi che rappresentano l’Albo nazionale degli autotrasportatori.