Lo spettacolo, replicato due volte per gli esterni, ha avuto un’anteprima per i soli detenuti che hanno potuto con entusiasmo e calorosa partecipazione apprezzare il lavoro svolto dai loro compagni. Lo spettacolo, Tito Andronico di William Shakespeare, portato in scena dagli otto detenuti coinvolti nel laboratorio teatrale, è frutto di un intenso lavoro laboratoriale sottolineato da un costante ricerca sulla verità, sulle emozioni, sulle intenzioni e sulle molteplici possibilità esplorative del grottesco e dei tempi comici. Il testo shakespeariano scelto, crudo, cinico e violento, dopo un’attenta analisi cinematografica, è stato oggetto di discussioni e di riflessioni insieme ai detenuti-attori. Il laboratorio è iniziato con un lavoro individuale sui personaggi, sulle relazioni, per poi andare a coinvolgere l’intero gruppo nell’utilizzo dello spazio scenico e nella gestione della sensibilità dello stare sul palco.
Un lavoro coinvolgente, ricercato e curato nei minimi dettagli, grazie ormai all’impegno e alla professionalità dei partecipanti, alcuni dei quali da anni seguono in maniera costante l’attività teatrale.
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