Giro d’Italia, monumenti e fontane si illuminano di rosa

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8 aprile, a un mese dalla partenza dell’edizione 2021, si colorano Palazzo Ducale, Ghirlandina, piazza Mazzini e le fontane del centro storico

MODENA – Giovedì 8 aprile, a Modena la Ghirlandina e Palazzo Ducale si illuminano di rosa come avviene contemporaneamente per i monumenti e i luoghi simbolici di tutte le città di tappa, a un mese esatto dalla partenza del Giro d’Italia 2021 al via l’8 maggio da Torino. Insieme ai due monumenti resteranno colorati di rosa fino a domenica 11 aprile, in collaborazione con Hera Luce, anche l’ex Diurno di piazza Mazzini e le fontane del centro storico.

L’immagine dell’Accademia in rosa sarà pubblicata sul sito ufficiale del Giro d’Italia come simbolo ufficiale di Modena città di tappa: la partenza della quinta tappa della Corsa rosa, che porterà i corridori fino a Cattolica, avverrà, infatti, da piazza Roma, mercoledì 12 maggio, mentre gli spazi per le strutture tecniche e il Villaggio commerciale saranno individuati tra piazza San Domenico e via Belle Arti. La partenza modenese del Giro e le iniziative collegate sono gestite dal Comune di Modena in collaborazione con la Fondazione di Modena.

E fino a sabato 10 aprile, associazioni sportive, culturali e di promozione sociale, polisportive ed enti di promozione sportiva possono presentare i propri progetti nell’ambito del bando per piccole iniziative, soprattutto in bicicletta, collegate al Giro d’Italia. Il bando, promosso dal Comune di Modena, mette a disposizione complessivamente 20 mila euro. Le iniziative proposte dovranno essere realizzate nel mese di maggio, preferibilmente nei primi dieci giorni, dovranno essere gratuite per i partecipanti e prevedere una capienza contingentata, che faciliti il distanziamento personale, eventualmente programmando diverse repliche nei quartieri della città. Saranno tenuti in particolare considerazione i progetti che pongono attenzione alla sostenibilità ambientale, anche attraverso l’uso della bicicletta, e quelli che favoriscono la riscoperta della città anche nei suoi luoghi meno conosciuti.