La decisione sulla collocazione della partenza della tappa modenese della corsa rosa è stata confermata dopo i sopralluoghi eseguiti nei giorni scorsi dalla struttura organizzativa del Giro e dai tecnici del Comune (dai servizi sportivi alla mobilità), insieme alla Polizia locale. I dettagli sul tracciato e sugli aspetti relativi alla logistica, che devono tenere conto anche delle misure di sicurezza per il contenimento del Covid-19, saranno definiti nelle prossime settimane.
“Siamo molto orgogliosi – commenta l’assessora allo Sport Grazia Baracchi – che la città di Modena ospiti nuovamente una tappa del Giro d’Italia. È un bel segnale, nella prospettiva della ripartenza, per la visibilità che la corsa rosa può garantire alla città e al territorio anche in termini di promozione. E per accompagnare quella che speriamo, pur nel rispetto delle restrizioni, possa essere una festa, abbiamo cominciato a lavorare a un calendario di iniziative da realizzare in piena sicurezza, coordinate con il Comune di Sestola, dove la corsa arriverà l’11 maggio, e con la Regione”.
È la sesta volta, dal 2008, che Modena viene scelta come città di tappa, a conferma del legame tra il territorio modenese e il ciclismo. L’ultima volta è stato nel 2019 con l’arrivo in via Emilia Ovest, all’altezza del parco Ferrari, della decima tappa partita da Ravenna.
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