Giro d’Italia: il 12 maggio la tappa parte da piazza Roma

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Appuntamento all’ora di pranzo, poi la sfilata per via Farini e via Emilia, fino al “chilometro zero” di Fossalta. È la sesta volta di Modena come città di tappa

MODENA – L’appuntamento per assistere al via alla gara è per l’ora di pranzo di mercoledì 12 maggio in piazza Roma. Da lì, infatti, partirà la quinta tappa della 104ª edizione del Giro d’Italia, un percorso per velocisti, lungo 177 chilometri tutti di pianura, che porterà i corridori fino a Cattolica.

Gli atleti monteranno in sella alle 13 davanti a Palazzo Ducale, scelto come immagine simbolo della tappa modenese, e sfileranno per via Farini per immettersi poi su via Emilia e arrivare fino a Fossalta, dove è stato stabilito il “chilometro zero” e da dove prenderà il via la gara vera e propria.

Fin dal mattino però gli appassionati potranno visitare il Villaggio commerciale che sarà allestito tra via Belle Arti e piazza San Domenico, dove sarà posto l’ingresso: quest’anno, nel rispetto delle normative di sicurezza anti Covid, il Villaggio sarà delimitato da transenne e per entrare sarà necessario iscriversi, gli ingressi, infatti, saranno contingentati. Le iscrizioni apriranno alle 9.15, direttamente all’ingresso e per l’accesso bisognerà compilare il modulo di autocertificazione Covid. Il Villaggio sarà aperto dalle 9.50 alle 13.40.

La tappa modenese del Giro d’Italia è stata presentata questa mattina dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessora allo Sport Grazia Baracchi con una conferenza stampa che si è svolta in piazza Roma.

“Siamo molto orgogliosi – ha detto il sindaco – che la nostra città sia nuovamente protagonista di questa corsa così amata, appassionante e durissima e siamo sicuri che i modenesi accompagneranno gli atleti con grande affetto ed entusiasmo e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza necessarie. Stiamo uscendo, con grandi sacrifici e grazie ai vaccini, da un anno e mezzo di dolore, vogliamo vedere in questo evento un bel segnale nella prospettiva della ripartenza, anche per la visibilità che la gara darà a Modena e al territorio in termini di promozione per la ripresa del turismo, in una regione che quest’anno ospita ben quattro tappe”.

Gli atleti arriveranno a Modena da Sestola, dove martedì 11 maggio è previsto l’arrivo della quarta tappa, partita da Piacenza. Ma le iniziative per entrare in sintonia con l’atmosfera della Corsa rosa a Modena partono dal fine settimana precedente con diverse proposte che hanno anche l’obiettivo di promuovere l’utilizzo della bicicletta, realizzate attraverso un bando specifico del Comune.

“Abbiamo coinvolto gli enti e le associazioni di promozione sportiva e culturale in attività di animazione della città che creino partecipazione intorno al Giro – spiega l’assessora Baracchi – ma anche con l’obiettivo di ricominciare a tornare a vivere la città insieme, anche se in sicurezza, e pensando di nuovo al futuro. Il bando che abbiamo lanciato aveva lo scopo di stimolare una riscoperta di Modena e del suo territorio in modalità dolce e sostenibile, andando in bici o a piedi”.

Modena, infatti, è tra le prime città italiane per la rete delle piste ciclabili e, come ha sottolineato il sindaco nel suo intervento, “c’è l’impegno, oltre alle azioni già in corso, per aumentarle ancora e incrementare gli spazi per la mobilità su due ruote”.

È la sesta volta, dal 2008, che Modena viene scelta come città di tappa, “una conferma e una celebrazione – afferma ancora il sindaco – della passione dei modenesi per la bicicletta”. Nel 2019, Modena aveva ospitato l’arrivo della tappa proveniente da Ravenna, mentre nel 2016 e nel 2014 era stata scelta ancora come tappa di partenza, rispettivamente verso Asolo e verso Salsomaggiore.