Giro d’Italia. Due tappe, una regione: Via Emilia grande protagonista della Corsa Rosa

Martedì 21 maggio la Ravenna-Modena e mercoledì 22 la Carpi-Novi Ligure. Dopo la Grande Partenza Bologna-San Luca e la Riccione-San Marino, riflettori accesi ancora una volta sulle eccellenze di un territorio

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – Protagonista la Via Emilia. Con la Ravenna-Modena e la Carpi – Novi Ligure, il Giro d’Italia arriva al centro della Pianura Padana, attraverso un percorso che in molti tratti coincide o corre parallelo a quello dell’antica Via Consolare. Due tappe attraverso luoghi ricchi di storia, arte e cultura, nel cuore di Food, Motor e Wellness Valley, con cui l’Emilia-Romagna – regione protagonista di questa edizione – saluta la Carovana Rosa, dandole l’arrivederci per il prossimo anno.

Dopo la Grande Partenza Bologna-San Luca dell’11 maggio e la Riccione-San Marino del 19, dunque due nuove appassionanti “stage” attraverso il territorio emiliano-romagnolo.

Domani, martedì 21 maggio la partenza sarà da Ravenna alle 13.45 per una volata di 145 chilometri fino a Modena, il 22 maggio alle 11.55 da Carpi, per un percorso di 221 chilometri che si concluderà a Novi Ligure (Al). Ed è proprio in questo seconda tappa che i ciclisti dopo aver attraversato Reggio Emilia entreranno nella strada Statale 9 percorrendola fino a Piacenza.

Russi, Bagnacavallo, Lugo, Sesto Imolese, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Bomporto, Modena. E poi Correggio, Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Fiorenzuola d’Ara, Piacenza. Solo alcune delle tante località – oltre a Ravenna, Carpi e Modena – che tra il 21 e il 22 maggio vedranno sfrecciare i concorrenti del 102esimo Giro. Località su cui il Giro ancora una volta accenderà i riflettori, rilanciandone le immagini in tutto il mondo. Un’occasione unica di promozione e valorizzazione per un territorio e le sue eccellenze.

Nelle sole città tappa si stima che l’indotto economico superi 1,5 milioni di euro considerando le sole 2mila persone (tra atleti, giornalisti accreditati, organizzatori) della Carovana Rosa. Numeri che crescono ulteriormente considerando le ricadute turistiche, come dimostrano i primi dati diffusi all’indomani della partenza da Bologna: 15 mila presenze nel week end sotto le Due Torri e un indotto di circa 3milioni di euro.

La 102esima edizione del Giro d’Italia è un progetto frutto della collaborazione tra Rcs/Gazzetta dello Sport e Regione Emilia-Romagna con i Comuni di Bologna, Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e il Governo della Repubblica di San Marino.

Ravenna, Modena e Carpi, città di arrivo e partenza di queste ultime due tappe si sono preparate ad accogliere la Carovana Rosa con un ricco programma di incontri e spettacoli teatrali, musicali e sportivi. In particolare l’arrivo della tappa a Modena sarà accolto dalle maxi figurine Panini dei capitani delle 22 squadre che partecipano al Giro. Figure in formato super che si possono ammirare in altrettanti negozi del centro storico a ridosso del percorso.

Una grande vetrina per il territorio
Una copertura televisiva in 198 Paesi nei cinque continenti per un’audience potenziale superiore agli 800 milioni di persone. Sessantacinque milioni di pagine web visualizzate sul portale del Giro, dove l’Emilia-Romagna, le sue bellezze e le sue eccellenze sono in primo piano in una sezione dedicata alle regioni della Corsa Rosa (http://www.giroditalia.it/it/regioni/); 48 milioni di visualizzazioni video sui social; 2.054 tra giornalisti e fotografi nazionali ed esteri, una social community da 2,8 milioni di utenti. Senza dimenticare gli oltre 10 milioni di spettatori dal vivo lungo il percorso, nelle partenze e negli arrivi. Questi, in sintesi, i numeri della copertura mediatica del Giro d’Italia 2018. Una copertura che ha il suo punto di forza nelle dirette televisive – con una media di 2milioni di telespettatori sulla Rai – in cui la cronaca sportiva si mescola al racconto delle città, dei paesi, dei territori attraversati.

Tante le azioni messe in campo dalla Regione in collaborazione con Rcs e Apt Servizi: le informazioni sul territorio emiliano-romagnolo – dalle testimonianze artistiche e architettoniche, ai prodotti tipici – presenti sulla Guida Tecnica del Giro, il cosiddetto “Garibaldi”, che giornalisti e appassionati possono scaricare da giroditalia.it; l’ampio approfondimento dedicato alle eccellenze dell’Emilia-Romagna nello speciale di Bell’Italia “Sulle Strade del Giro” distribuito in 100mila copie; le proposte di soggiorno legate all’evento sul sito www.emiliaromagnawelcome.com; il materiale promozionale sulle vacanze attive e il cicloturismo in Emilia-Romagna distribuito nelle città di partenza – oltre a Bologna dunque anche Riccione e Ravenna – presso lo stand di Apt Servizi.

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