Venerdì 21 agosto, alle ore 21.00, “L’Arte è vita 2026. Giovani d’Europa” porta a Forlì la formazione di Lugano. In programma musiche di Bizet, Haydn e Mozart
FORLÌ – Una giovane orchestra europea arriva alla Rocca di Ravaldino per una serata dedicata al grande repertorio classico. Venerdì 21 agosto, alle ore 21.00, per Arena Rocca Estate, Forlì Musica presenta “L’Arte è vita 2026. Giovani d’Europa”, con l’Orchestra Giovanile del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.
La formazione riunisce giovani musicisti tra i 14 e i 18 anni e ogni anno affronta programmi sinfonici che accompagnano gli studenti in un percorso di crescita artistica e di esperienza collettiva.
Il programma della serata si apre con l’Adagietto dalla Suite n. 1 de “L’Arlésienne” op. 23 di Georges Bizet. Seguirà il Concerto n. 2 in Re maggiore Hob. VIIb:2 per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, articolato nei tre movimenti Allegro moderato, Adagio e Rondò. Allegro. A chiudere sarà la Sinfonia n. 25 in Sol minore KV 183 di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle composizioni più note della produzione giovanile del musicista salisburghese.
La presenza dell’orchestra svizzera porta così alla Rocca un progetto nel quale formazione e attività concertistica procedono insieme, offrendo ai giovani strumentisti l’opportunità di misurarsi con pagine significative del repertorio orchestrale davanti al pubblico.
La rassegna è promossa dal Comune di Forlì-Assessorato Cultura e organizzata dal Servizio Cultura Turismo, in collaborazione con le realtà del territorio.
Ingresso a pagamento: biglietti 10 e 5 euro.
Info: www.forlimusica.it | tel. 0543 1713530
L’Orchestra Giovanile del Conservatorio della Svizzera Italiana
L’Orchestra Giovanile del Conservatorio della Svizzera Italiana riunisce giovani strumentisti e svolge un’attività che affianca alla formazione lo studio e l’esecuzione del repertorio orchestrale.
Nel suo percorso figurano i concerti al Festival delle Orchestre Giovanili di Firenze, al FIJU – Festival Internacional de Jóvenes Orquestas di Alicante, al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia e al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano.
Negli anni più recenti ha affrontato anche importanti pagine del repertorio sinfonico, tra cui la Sinfonia n. 5 di Beethoven nel 2023 e Il flauto magico di Mozart nel 2024. Nel 2023 ha inoltre sperimentato un diverso linguaggio musicale con “Pop-Emozioni” e ha partecipato al festival Moon and Stars.
Dalla collaborazione tra l’orchestra d’archi e le classi di strumenti a fiato è nata anche l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Svizzera italiana, ampliando ulteriormente l’esperienza orchestrale offerta ai giovani musicisti.








